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Consultazione 2005/43: Ulteriore sviluppo della politica agricola (Politica agricola 2011) · 370 pagine

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Parte generale

nale totale ai PMA. La data di quest’ultima tappa, tuttavia, non è ancora fissata. Il Parlamento si pronuncerà in merito nel 2006 nell’ambito dei dibattiti concernenti la revisione del decreto sulle preferenze tariffali41.

Gli interessi dell’agricoltura svizzera sono protetti mediante una clausola di salvaguardia per i prodotti agricoli che finora non ha dovuto essere invocata. Essa consente di sospendere le preferenze doganali in caso di serie crisi sui mercati svizzeri. Le autorità doganali, inoltre, continuano a combattere contro gli abusi (norme di origine).

Le importazioni di prodotti agricoli provenienti dai PMA sono rimaste marginali (81 mio. di franchi, ossia l’1,1 % delle importazioni agricole nel 2003). I prodotti importati erano principalmente il caffé crudo (23 mio. di franchi), il tabacco grezzo (17), le rotture di riso per l’alimentazione animale (5) e la frutta (2). Finora non vi è stata importazione di animali, carne o zucchero.

1.3.2 Sviluppi internazionali nel sistema delle Nazioni Unite e in Europa

Oltre alla politica commerciale internazionale, diversi sviluppi internazionali richiedono interventi concreti sul piano nazionale che sono esposti qui di seguito.

1.3.2.1 Modelli di produzione e consumo sostenibili

La Conferenza dell’ONU sull’ambiente e lo sviluppo tenutasi a Rio de Janeiro nel 1992 è stata uno dei punti chiave per rivedere la questione del consumo sostenibile. Al vertice mondiale per lo sviluppo sostenibile di Johannesburg del 2002 è stata elaborata una “cornice decennale di programmi per modelli di produzione e consumo sostenibili”, concretizzata nel 200342 con l’avvio del processo di Marrakesch. Nell’UE la Politica integrata relativa ai prodotti (PIP), che sarà concretizzata in collaborazione con l’economia, assume un ruolo chiave. Nella Strategia per uno sviluppo sostenibile 2002 del Consiglio federale, un provvedimento si occupa dell’introduzione della PIP. Nel settore dell’agricoltura si sta lavorando sullo strumento “bilancio ecologico” con cui possono essere configurate le ripercussioni sull’ambiente di un prodotto durante il suo intero ciclo vitale. La PIP è una base internazionale per una label, che offre all’agricoltura l’opportunità di profilarsi con derrate alimentari prodotte con certezza in modo sostenibile.

1.3.2.2 Diversità biologica

Nel settore della diversità biologica il Trattato internazionale sulle risorse fitogenetiche per l’alimentazione e l’agricoltura e la Convenzione sulla diversità biologica rivestono un’importanza centrale per l’agricoltura svizzera.

Trattato internazionale sulle risorse fitogenetiche per l’alimentazione e l’agricoltura

Il Trattato è entrato in vigore per la Svizzera il 20 febbraio 2005. Si tratta di un successo politico per un’agricoltura sostenibile con i suoi compiti diversificati. Aspetti essenziali della multifunzionalità dell’agricoltura ricevono in questo modo un ricono-

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RS 632.91

42 http://www.un.org/esa/sustdev/sdissues/consumption/MarrakechReport.pdf