Progetto
Consultazione 2005/43: Ulteriore sviluppo della politica agricola (Politica agricola 2011) · 370 pagine
Fedlex · Progetto · Pagina 75Fedlex · Progetto
Condizioni quadro future
l’obbligo degli Stati membri di fissare obiettivi ambientali per le acque superficiali e sotterranee e di elaborare piani di gestione dei bacini idrografici coinvolgendo il pubblico per raggiungere tali obiettivi. A questo scopo, la direttiva prevede determinati strumenti.
Oltre alle altre direttive, la direttiva sui nitrati fornisce indicazioni per il buono stato chimico. Essa obbliga gli Stati membri a designare le zone vulnerabili o ad applicare i programmi d’azione conformemente alla direttiva in tutto il loro territorio nazionale. La Germania e l’Austria hanno scelto la seconda via. Una disposizione importante della direttiva consiste nel limitare l’azoto totale per ettaro e anno a 170 chilogrammi, corrispondenti a 1,6 UBGF, nell’apporto al terreno di concime aziendale in zone vulnerabili.
1.3.2.5 Benessere degli animali
In un confronto internazionale, il livello di protezione degli animali in Svizzera è alto. Una gran parte dei disciplinamenti in materia di allevamento di bestiame da reddito è più severa a livello elvetico che all’estero. La Svizzera ha un ruolo di precursore in diversi settori: l’allevamento in batteria di galline ovaiole, per esempio, è vietato di fatto dal 1991. Nell’UE, invece, questo tipo di allevamento è ammesso ancora fino al 2012, anche se singoli Paesi, come la Germania, hanno già applicato il divieto. Tuttavia, in alcuni Paesi vi sono prescrizioni ancora più severe che in Svizzera.
Nell’UE esistono direttive in materia di allevamento di galline ovaiole, vitelli e maiali e direttive del Consiglio d’Europa sul trasporto di animali vivi. I singoli Stati devono trasporre tali direttive nel diritto nazionale con la possibilità, tuttavia, di emanare disposizioni più severe. È probabile che la densità normativa in seno all’UE aumenti ancora per eliminare distorsioni della concorrenza nel mercato comune.
1.3.2.6 Conclusione
Strategie e provvedimenti internazionali volti a ridurre i rischi globali per l’ambiente assumono un’importanza sempre maggiore. In quanto organo di coordinamento, l’ONU svolge in questo contesto un ruolo chiave. Per la politica agricola le relative convenzioni nei settori della diversità biologica e dell’aria sono molto importanti. Da diversi sviluppi si evince che l’UE sta recuperando terreno nei confronti della Svizzera nei settori dell’ambiente e della protezione degli animali. Un ambiente intatto e un paesaggio attraente sono fattori molto importanti per la Svizzera. La politica integrata dei prodotti offre all’agricoltura l’opportunità di profilarsi con alimenti prodotti con certezza in modo sostenibile.
1.3.3 Settori politici nazionali
1.3.3.1 Politica economica delle aree rurali
L’agricoltura è strettamente legata agli altri settori economici delle aree rurali. Oltre alla politica agricola, anche altre politiche settoriali e, naturalmente, la politica regionale sono finalizzate a incentivare lo sviluppo economico delle aree rurali. Nel concepire la politica agricola occorre tener conto degli sviluppi nei settori politici menzionati e sfruttare le sinergie. Ciò risulta tanto più necessario se si pensa che l’agricoltura può contare sempre meno sulla protezione alla frontiera e sul sostegno