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Consultazione 2005/43: Ulteriore sviluppo della politica agricola (Politica agricola 2011) · 370 pagine
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Piani d’azione
degli animali. La competitività migliorerà e sarà quindi possibile ridurre il sostegno del mercato anche per carne e uova.
(1.3) Parallelamente alla riduzione del prezzo soglia, potrà essere ridotto il soste-
gno al mercato anche per altre colture campicole. I contributi di trasformazione (semi oleosi, zucchero, patate) verranno soppressi. Per alcune colture, la cui coltivazione potrebbe essere messa a rischio dai provvedimenti di ridimensionamento del sostegno al mercato, verrà stanziato un contributo di coltivazione specifico di importo ridotto.
(1.4) Entro il 2009 verranno soppressi tutti i contributi all’esportazione ai sensi del-
la legge sull’agricoltura (formaggio esportato al di fuori dell’UE, latticini, bestiame da reddito e da allevamento, frutta e prodotti di frutta o di patate). I mezzi finanziari liberati saranno trasformati in pagamenti diretti. Le riduzioni di prezzo in favore delle materie prime destinate all’esportazione previste dalla legge sul cioccolato, invece, saranno concesse anche dopo la fase di applicazione della Politica agricola 2011. Le basi legali istituite con la firma degli Accordi bilaterali II esplicitano la volontà politica di mantenere temporaneamente questo strumento. Considerati gli impegni nel quadro dell’OMC, anche questo contributo all’esportazione è destinato a essere soppresso a medio termine.
(1.5) D’ora in poi, i contingenti doganali di burro e patate saranno messi all’asta al
fine di rafforzare la competitività delle aziende importatrici attive nella trasformazione e nel commercio.
I tempi di tale processo di smantellamento e di riorganizzazione dipendono essenzialmente dalla misura in cui l’agricoltura potrà essere sgravata dal profilo dei costi. Possono essere ottenuti miglioramenti impiegando in modo più efficiente i fattori di produzione e riducendo i prezzi dei mezzi di produzione. La priorità è data agli adeguamenti seguenti:
(1.6) Per rendere meno costosi i mezzi di produzione quali concimi, prodotti fitosa-
nitari e farmaci ad uso veterinario nonché macchinari, installazioni aziendali e materiali edili deve essere rafforzata la concorrenza nel settore economico a monte, applicando in maniera più coerente il diritto sui cartelli.
(1.7) Le prescrizioni relative agli edifici e ai macchinari sono state riesaminate.
Laddove possibile, è stata proposta la soppressione o l’allentamento delle prescrizioni.
(1.8) Per rafforzare l’efficienza dei fattori di produzione dell’azienda vanno inaspriti
i criteri per la concessione di aiuti individuali agli investimenti.
Alcune cerchie ritengono che i costi potrebbero essere contenuti diminuendo gli oneri in ambito ecologico e della protezione degli animali. Tuttavia, siffatti oneri sono fondamentali per assicurare le prestazioni ecologiche e per evitare che l’attività agricola abbia ripercussioni negative sull’ambiente. Essi possono dunque essere allentati o semplificati soltanto a condizione di mantenere l’attuale standard delle prestazioni. D’altro canto, l’allentamento o la semplificazione degli oneri consentono di ridurre in maniera contenuta i costi relativi all’esecuzione (piano d’azione 5).