Rapporto esplicativo
Consultazione 2005/6: Rapporto esplicativo sull'attuazione delle raccomandazioni rivedute del Gruppo di azione finanziaria contro il riciclaggio dei capitali · 64 pagine
Fedlex · Rapporto esplicativo · Pagina 47Fedlex · Rapporto esplicativo
2.7.8 Compiti dell’Autorità di controllo (art. 18 lett. g e h AP LRD)
L’articolo 2 capoverso 1 lettera b AP LRD introduce un nuovo regime in materia di riciclaggio di denaro applicabile alle attività commerciali. Le persone e imprese sottoposte a questo regime devono adempiere diversi obblighi di diligenza, di documentazione e di comunicazione della legge sul riciclaggio di denaro (art. 2a AP LRD). Gli obblighi di diligenza applicabili possono essere trasferiti solo in parte integralmente e senza mutazioni al regime applicabile alle attività commerciali. Nondimeno un disciplinamento dettagliato sarebbe inconciliabile con il carattere di legge quadro della LRD. In virtù della nuova lettera g dell’articolo 18 AP LRD, l’Autorità di controllo assume la competenza di concretare per via di ordinanza questo regime in materia di riciclaggio di denaro e gli obblighi di diligenza applicabili.
Al regime in materia di riciclaggio di denaro applicabile alle attività commerciali sottostanno unicamente le persone che esercitano a titolo professionale una delle attività enumerate all’articolo 2 capoverso 1 lettera b AP LRD. In virtù della nuova lettera h dell’articolo 18 AP LRD, l’Autorità di controllo assume la competenza di concretare per via di ordinanza il concetto di esercizio a titolo professionale. Il criterio dell’esercizio a titolo professionale deve esser adempito cumulativamente a quello dell’accettazione di denaro in ingente quantità (art. 2 cpv. 1 lett b AP LRD). L’articolo 18 lettera h AP LRD autorizza inoltre l’Autorità di controllo a stabilire per via di ordinanza l’entità dell’importo ingente.
2.7.9 Registro pubblico (art. 18a AP LRD)
Un’ulteriore novità consiste nell’introduzione di una base legale per la pubblicazione in Internet degli intermediari finanziari affiliati a un OAD oppure titolari di un’autorizzazione dell’Autorità di controllo. Si tratta dell’introduzione di una base legale formale. Sinora esisteva unicamente una disposizione di diritto materiale agli articoli 7/8 Oreg-LRD.
Sul mercato finanziario esiste per l’appunto una grande necessità di conoscere con esattezza chi sono le persone con le quali si intende avviare una relazione d’affari. Il cliente potenziale deve pertanto disporre della possibilità di verificare in modo semplice e con poca spesa se un intermediario finanziario esercita legalmente la sua attività. Una pubblicazione è peraltro di interesse pubblico per garantire l’esecuzione della legge sul riciclaggio di denaro e per coadiuvare il rintracciamento degli intermediari finanziari che operano illegalmente. Di fatto l’obiettivo della legge sul riciclaggio di denaro - ossia la lotta contro il riciclaggio di denaro e la protezione del mercato finanziario - comporta la pubblicazione di dati relativi ai corrispondenti intermediari finanziari. Il riciclaggio di denaro deve essere impedito per il tramite di una maggiore trasparenza.
Se risulta chiaramente quali sono gli intermediari finanziari che operano legalmente, quelli che operano invece illegalmente registrano automaticamente minore successo. La pubblicazione accessibile al pubblico degli intermediari finanziari contribuisce alla sicurezza del traffico sul mercato finanziario. La Svizzera è particolarmente interessata a un rafforzamento di questo importantissimo settore dell’economia e per