Rapporto esplicativo
Consultazione 2005/6: Rapporto esplicativo sull'attuazione delle raccomandazioni rivedute del Gruppo di azione finanziaria contro il riciclaggio dei capitali · 64 pagine
Fedlex · Rapporto esplicativo · Pagina 49Fedlex · Rapporto esplicativo
nei confronti degli intermediari finanziari che le sono direttamente sottoposti successivamente alla concessione dell’autorizzazione.
In vista della misure che l’Autorità di controllo deve prendere in ossequio all’articolo 20 LRD, la chiarificazione della fattispecie non si estende soltanto alla questione fondamentale dell’obbligo di assoggettamento. Una misura ipotizzabile potrebbe anche essere la concessione retroattiva di un’autorizzazione ai sensi dell’articolo 14 LRD. Pertanto l’Autorità di controllo deve altresì disporre della facoltà di verificare l’osservanza degli obblighi di diligenza e di comunicazione. Le chiarificazioni in ambito di assoggettamento servono pure alla preparazione di una denuncia ai sensi dell’articolo 36 LRD.
Il diritto di informazione è espressamente sancito dalla legge anche nei confronti dell’ufficio di revisione delle persone e imprese oggetto dell’indagine, perché dalla legge sulla procedura amministrativa l’Autorità di controllo non può desumere nei confronti di queste persone alcun diritto di interrogare i testimoni. L’ufficio di revisione costituisce sovente la sola possibilità per l’Autorità di controllo di accedere a informazione contestuali rilevanti, soprattutto nei casi in cui l’intermediario finanziario non è stato contattato direttamente, oppure ad esempio quando non è più annunciato in Svizzera nessun organo della società a cui poter far riferimento.
2.7.11 Provvedimenti (art. 20 cpv. 2 AP LRD)
L’articolo 20 capoverso 2 AP LRD sancisce d’ora in poi la facoltà per l’Autorità di controllo di disporre a titolo di provvedimento lo scioglimento, rispettivamente la radiazione di un’impresa se non è stata concessa alcuna autorizzazione o se l’autorizzazione non ha potuto essere concessa neppure retroattivamente. La legge sul riciclaggio di denaro prevedeva sinora la sola revoca dell’autorizzazione come motivo di liquidazione. Se l’autorizzazione non è concessa, l’attività dell’intermediario finanziario permane illegale o lo diventa. L’impresa deve pertanto essere sciolta. Nella prassi si è proceduto in tal senso fondandosi sul testo legale attualmente in vigore. La giurisprudenza del Tribunale federale ha corroborato questa interpretazione (DTF 129 II 438 consid. 4). Si tratta quindi unicamente di una chiarificazione legislativa.
Inoltre il concetto di «ditta individuale» è sostituito con quello di «impresa individuale». La nuova terminologia è incontestata e viene pertanto introdotta anche nella LRD.
2.7.12 Adeguamento formale (art. 24 cpv. 2 AP LRD)
La formulazione dell’articolo 24 capoverso 2 AP LRD è adeguata al nuovo statuto giuridico della Posta e delle FFS. Si tratta nella fattispecie di una modifica di legge puramente formale. Lo statuto giuridico della Posta e delle FFS è mutato. Anche i rinvii nelle disposizioni attualmente in vigore devono essere adeguati.