Rapporto esplicativo
Consultazione 2005/6: Rapporto esplicativo sull'attuazione delle raccomandazioni rivedute del Gruppo di azione finanziaria contro il riciclaggio dei capitali · 64 pagine
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2.7.15 Scambio di informazioni tra autorità (art. 29 e rubrica AP LRD)
All’articolo 29 AP LRD è inserita la nuova rubrica «Scambio di informazioni tra autorità». Questa modifica è resa necessaria dal fatto che il capitolo 4 «Assistenza amministrativa» accoglie ora altri due nuovi articoli (art. 29a AP LRD e art. 29b AP LRD; cfr. cap. 2.7.16 e 2.7.17).
2.7.16 Autorità penali (art. 29a AP LRD)
Secondo il progetto di efficienza, anche le autorità federali di perseguimento penale (Ministero pubblico della Confederazione e Ufficio del giudice istruttore federale) sono sottoposte all’obbligo di comunicazione. Per questo motivo il termine «cantonali» è stato stralciato dal vigente articolo 29 capoversi 2 e 5 AP LRD e non viene inserito nel nuovo articolo 29a capoverso 1 AP LRD.
Si considerano autorità penali ai sensi della presente legge le autorità che si occupano della lotta contro il riciclaggio di denaro (art. 305bis CP), della lotta contro la criminalità organizzata (art. 260ter CP) e della lotta contro il finanziamento del terrorismo (art. 260quinquies CP) o le autorità penali specializzate al riguardo. Tra queste rientrano le autorità cantonali e federali penali e i tribunali giudicanti di tutte le istanze. Ciò ha un particolare significato in relazione alla trasmissione delle sentenze e decisioni di non luogo a procedere, compresa la motivazione, all’Ufficio di comunicazione in materia di riciclaggio di denaro. L’insieme delle sentenze e decisioni di non luogo a procedere delle autorità penali forniscono all’Ufficio di comunicazione una visione aggiornata su evoluzione, stato e modo di procedere delle organizzazioni criminali nel campo del riciclaggio di denaro, della criminalità organizzata e del finanziamento del terrorismo. Queste conoscenze possono confluire nella formazione degli intermediari finanziari dall’Ufficio di comunicazione direttamente o tramite autorità speciali di vigilanza o tramite l’Autorità di controllo. Per ottenere queste conoscenze è indispensabile trasmettere le sentenze e decisioni di non luogo a procedere, compresa la motivazione all’Ufficio di comunicazione in materia di riciclaggio di denaro.
Non sono contemplate nel testo di legge le autorità di perseguimento penale, come per esempio gli inquirenti tributari che, a motivo del loro campo di attività non trattano o non sono specializzati nella lotta contro il riciclaggio di denaro, la criminalità organizzata o il finanziamento del terrorismo.
Nell’articolo 29a capoverso 2 AP LRD viene sancito un obbligo di comunicazione delle autorità di perseguimento penale nei confronti dell’Ufficio di comunicazione riguardante le decisioni che le autorità penali hanno emanato a seguito dell’avviso dell’Ufficio di comunicazione relativo all’andamento del procedimento. Questa disposizione contiene ora il principio dello scambio di informazioni tra autorità. La disposizione è ulteriormente precisata nel senso che il Ministero pubblico della Confederazione, l’Ufficio del giudice istruttore federale e le autorità cantonali di perseguimento penale informano sistematicamente e spontaneamente l’Ufficio di comunicazione in materia di riciclaggio di denaro sull’andamento delle procedure avviate in base a una comunicazione. Si tiene così conto della Raccomandazione 32 del GAFI, che postula un autocontrollo per il tramite della statistica. L’Ufficio di comunicazione in materia di riciclaggio di denaro necessita di questi dati per trarre