Rapporto sui risultati

Consultazione 2005/6: Rapporto esplicativo sull'attuazione delle raccomandazioni rivedute del Gruppo di azione finanziaria contro il riciclaggio dei capitali · 26 pagine

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Rapporto concernente i risultati della consultazione sul Rapporto esplicativo per l'attuazione delle Raccomandazioni rivedute del Gruppo d'azione finanziaria contro il riciclaggio dei capitali (GAFI) incluso disegno di modifiche di leggi DFF ____________________________________________________________________________________________________________

d'arte non è chiara (ARIF) e che dati riguardanti il rischio di riciclaggio del denaro non sono disponibili (USAM, Centre Patronal e similmente anche l'Università di Ginevra).

La KHS segnala la prassi vigente dell'Autorità di controllo per il campo d'applicazione territoriale e personale della legge sul riciclaggio di denaro nel settore non-bancario e ritiene inadeguata un'ulteriore modifica. Nel caso che l'assoggettamento avesse comunque luogo, la KHS ritiene - ai sensi di una proposta in via eventuale - che il principio del nuovo regime in materia di riciclaggio di denaro applicabile alle attività commerciali, quindi un regime light, sia la soluzione più adeguata. Per questo caso la KHS formula diverse proposte di miglioramenti per la sistematica del regime per attività commerciali nella LRD, per l'impostazione e i contenuti del regime. La VSG preferirebbe assoggettare l'intero commercio di opere d'arte a un organismo di autodisciplina.

4.4.5 Regime applicabile per le attività commerciali

Le associazioni di categoria criticano il rispetto di determinati obblighi di diligenza della legge sul riciclaggio di denaro, poiché sono troppo impegnativi e costosi.

Per contro, la SVUE, il forum OAD-LRD e la Federazione degli avvocati zurighesi ritengono che la creazione di un regime semplificato per le attività commerciali sia una disparità di trattamento non giustificata rispetto al regime normale per intermediari finanziari. Analogamente, l'Università di Ginevra nota che il regime semplificato per attività commerciali potrebbe costituire una disparità di trattamento non giustificata nei confronti di intermediari finanziari di piccole dimensioni; d'altra parte il rispetto degli obblighi di diligenza non può veramente essere attuato senza controlli, che non sono previsti nel nuovo regime. Anche il PLR non vede la ragione per cui singole categorie debbano essere esentate dall'obbligo speciale di chiarimento secondo l'articolo 6 LRD. Senza questo obbligo di chiarimento gli altri obblighi di diligenza non hanno senso.

La SVIT propone di basare gli obblighi di identificazione sulle disposizioni in materia di registri (art. 13a del regolamento del 22 febbraio 1910 per il registro fondiario, RS 211.432.1), in modo da evitare doppioni. La SIC Svizzera richiede che gli obblighi di diligenza per impedire il finanziamento del terrorismo siano inclusi nel regime applicabile per le attività commerciali. La KHS apporta numerose proposte di miglioramento per l'adeguamento degli obblighi di diligenza nel regime applicabile per le attività commerciali e propone l'elaborazione e la descrizione di detti obblighi in stretta collaborazione con le associazioni.