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Consultazione 2006/110: La scelta del sistema nell'ambito dell'imposizione dei coniugi · 158 pagine

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le, l’altro coniuge è tenuto a pagare sia i propri premi dell’assicurazione malattia sia quelli del partner. È quindi corretto che il coniuge che paga i premi dell’assicurazione malattia faccia valere anche la deduzione per oneri assicurativi non esaurita dall’altro coniuge.

Di conseguenza anche nell’imposizione individuale con attribuzione forfettaria parziale gli interessi passivi nonché le spese per gli immobili (spese di manutenzione, premi delle assicurazioni, costi dovuti all’amministrazione da parte di terzi) devono poter essere trasferiti all’altro coniuge, nella misura in cui non possono essere computati, quindi non esauriti, nel reddito netto del coniuge in questione (a seguito di reddito netto insufficiente).

Al contrario le spese d’esercizio e le spese individuali professionali attestate (art. 26- 31 LIFD) che non sono state esaurite non possono essere trasferite all’altro coniuge. Questi costi non possono essere separati dal concetto di conseguimento del reddito da attività lavorativa personale di un coniuge. Il trasferimento all’altro coniuge non sarebbe dunque corretto.

La trasferibilità di deduzioni non esaurite è fonte di controversie19. Non si può contestare il fatto che le interazioni che ne risultano, rappresentano nel sistema dell’imposizione separata dei coniugi elementi estranei. Se del caso, il contribuente non è più in grado di compilare interamente la dichiarazione d’imposta e di determinare da solo a quanto ammonterà l’importo da lui dovuto. Inoltre la trasferibilità è abbastanza dispendiosa per quanto riguarda l’esecuzione e contraddice le esigenze di un sistema d’imposizione semplice e rapido. D’altro canto la non trasferibilità svantaggerebbe soprattutto i coniugi con un solo reddito rispetto a quelli con doppio reddito.

3.1.2.7 Deduzione per coppie con reddito unico20

Diversamente dall’imposizione individuale vera e propria, i modelli di un’imposizione individuale modificata considerano il numero di persone che devono vivere del medesimo reddito. Per poter conseguire relazioni equilibrate tra gli oneri

19 Il gruppo di lavoro Imposizione individuale ha di principio ipotizzato la non trasferibilità, in quanto la trasferibilità in sé è contraddittoria ai principi di fondo dell’imposizione individuale. Tuttavia si dovrebbe prevedere un’eccezione per il modello «imposizione individuale con attribuzione forfettaria parziale» per quanto riguarda gli interessi passivi privati e le spese per gli immobili. Inoltre, dovrebbe essere consentita la trasferibilità della deduzione dei premi per l’assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie di un coniuge all’altro coniuge. La consultazione effettuata su questo tema presso le amministrazioni cantonali delle contribuzioni ha mostrato che la questione rimane controversa anche a livello cantonale. Otto Cantoni si sono espressi chiaramente a favore della trasferibilità, mentre sette l’hanno nettamante respinta. (Studie der Arbeitsgruppe Individualbesteuerung zu einer Einführung der Individualbesteuerung im Bund und in den Kantonen, Berna 2004, pag. 107 seg. e 122).

20 Nel suo rapporto, la commissione di esperti «Imposizione della famiglia» parla di «deduzione per coppie con guadagno unico (Alleinverdienerabzug)» (Bericht der Expertenkommission zur Überprüfung des schweizerischen Systems der Familienbesteuerung, Berna, 1998, S. 74 e nota a piè di pagina 223). Il gruppo di lavoro Imposizione individuale ha deciso di non adottare questa espressione perché, a suo parere, potrebbe creare malintesi. Per il calcolo della deduzione non si deve ricorrere unicamente al «guadagno», ossia il reddito del lavoro, ma occorre prendere in considerazione l’intero reddito netto di un coniuge (Studie der Arbeitsgruppe Individualbesteuerung zu einer Einführung der Individualbesteuerung im Bund und in den Kantonen, Berna, 2004, pag. 53).