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Consultazione 2006/110: La scelta del sistema nell'ambito dell'imposizione dei coniugi · 158 pagine

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fiscali dei coniugi con un solo reddito e quelli dei coniugi con doppio reddito nonché tra gli oneri fiscali dei coniugi con un solo reddito e quelli delle persone sole, occorre disciplinare una deduzione per coniugi che tenga conto del fatto che il reddito è tassato con una progressione più elevata, se è conseguito interamente o per la maggior parte da un solo coniuge. La riduzione d’imposta di cui beneficia una coppia con doppio reddito grazie alla ripartizione dei redditi e dalla conseguente minore progressione è in parte compensata con questa deduzione.

Tuttavia la parità di trattamento effettiva tra i coniugi con un solo reddito e i coniugi con doppio reddito non può praticamente essere raggiunta tramite la deduzione per coppie con reddito unico. Qualora, riguardo all’imposizione secondo la capacità economica richiesta dalla Costituzione, ci si riferisse ora al singolo individuo e non più ai coniugi, occorrerà prendere in considerazione una certa disparità di trattamento tra queste due categorie. Inoltre, il Tribunale federale ha stabilito che l’onere fiscale di una coppia coniugata, in cui entrambi i partner esercitano un’attività lucrativa, può essere minore rispetto a quello dei coniugi con un solo reddito, in quanto entrambi i partner devono sopportare costi supplementari dovuti all’esercizio dell’attività lucrativa.

Si pone la questione se la deduzione per coppie con reddito unico non debba eventualmente essere concessa anche alle coppie con doppio reddito in cui uno dei coniugi consegue un reddito netto basso. In tal modo si potrebbe ridurre un certo «effetto dissuasivo»21. Sarebbe ipotizzabile un sistema che prevede un esaurimento graduale della deduzione per coppie con reddito unico, perché in tal modo si potrebbero evitare aliquote marginali d’imposta estremamente elevate in determinate fasce di reddito22. Tuttavia per motivi pratici, i calcoli prevedono per il momento una deduzione fissa concessa ai coniugi di cui solo uno consegue redditi. Non appena devono essere attribuiti redditi, seppur esigui, anche all’altro coniuge, la deduzione vien meno.

Per il calcolo della deduzione per coppie con reddito unico non si deve ricorrere unicamente al reddito del lavoro, ma occorre prendere in considerazione l’intero reddito netto di un coniuge, dato che anche altri elementi del reddito quali in particolare il reddito della sostanza e la sua ripartizione hanno ripercussioni sui confronti tra gli oneri. La deduzione per coppie con reddito unico è dunque un correttivo allo scopo di bilanciare conformemente alla Costituzione gli oneri fiscali dei coniugi con un solo reddito e dei coniugi con doppio reddito.

3.1.2.8 Deduzione per l’economia domestica

Indipendentemente dallo stato civile e dal tipo di relazione con il partner, le economie domestiche di più persone che si compongono di almeno due persone adulte, conseguono determinati risparmi in particolare nell’ambito dei costi abitativi. Per

21 Con «effetto dissuasivo» si intende il fatto che il coniuge non esercitante un'attività lucrativa rinuncia a iniziarne una in ragione dell'elevata aliquota marginale d'imposta cui soggiace il reddito supplementare. Oggigiorno, l’effetto dissuasivo interessa soprattutto le donne che vorrebbero riprendere un’attività lavorativa (parziale).

22 La deduzione per un secondo reddito pari a zero verrebbe accordata per intero, ad esempio 10 000 franchi. L’aumento del secondo reddito andrebbe di pari passo con una riduzione continua della deduzione, che sarebbe pari a zero quando il secondo reddito raggiungerebbe ad esempio 20 000 franchi. L’esecuzione di un sistema simile sarebbe tuttavia molto dispendiosa. Cfr. anche il numero 3.5.2.