Rapporto esplicativo
Consultazione 2006/122: Approvazione e attuazione dello scambio di note tra la Svizzera e l'UE relativo alla ripresa del Regolamento (CE) n. 2007/2004 del Consiglio che istituisce un'Agenzia europea per la gestione della cooperazione operativa alle frontiere esterne · 13 pagine
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all’attuazione, all’applicazione e allo sviluppo dell’acquis di Schengen prendono parte all’Agenzia. Determinate modalità della loro partecipazione, comprese le disposizioni sui contributi finanziari, devono essere disciplinate in accordi specifici. Come già affermato, la Svizzera dovrà negoziare con la CE, probabilmente ancora quest’anno, un accordo sulle modalità della sua partecipazione alle attività della FRONTEX, in particolare per quanto riguarda l'esercizio del diritto di voto nonché le disposizioni in ambito finanziario.
3.1.1 Calcolo del contributo svizzero
Le prospettive di bilancio dell’Unione europea prevedono per la FRONTEX 285,1 milioni di euro per il periodo 2007 - 2013. Questo preventivo si distingue da quello destinato al fondo per le frontiere esterne per il medesimo periodo nell’ambito del programma generale “Solidarietà e gestione dei flussi migratori”8. Tale fondo finanzia principalmente le operazioni degli Stati membri a livello nazionale le quali, vista la lunghezza delle loro frontiere terrestri e/o marittime o l’importanza geopolitica che richiede una sorveglianza rigorosa e precisa, contribuiscono al conseguimento degli obiettivi comunitari. Per contro, esso non finanzia le azioni di cooperazione tra diversi Stati per la sorveglianza delle frontiere esterne. Inoltre, le risorse destinate a tale fondo si riferiscono tra l’altro alla politica dei visti, che non rientra nelle competenze della FRONTEX.
La Repubblica d’Islanda e il Regno di Norvegia hanno concluso un accordo con l’Unione europea sulla loro associazione all’attuazione, all’applicazione e allo sviluppo dell’acquis di Schengen9. L’articolo 12 di tale accordo stabilisce il contributo finanziario dei due Stati. Esso precisa segnatamente che l’Islanda e la Norvegia, qualora i costi operativi siano imputati al bilancio generale delle Comunità europee, contribuiscono versando al predetto bilancio un importo annuo calcolato in proporzione della percentuale che il rispettivo prodotto interno lordo rappresenta rispetto al prodotto interno lordo di tutti gli Stati partecipanti. Tali modalità di partecipazione sono state riprese in un accordo amministrativo concluso tra questi Stati e la Comunità europea10, che verrà prossimamente ratificato dalla CE. L’articolo 2 di tale accordo prevede che essi contribuiscano al bilancio della FRONTEX conformemente alla percentuale stabilita all’articolo 12 capoverso 1 dell’Accordo. Tale metodo è parimenti applicabile per calcolare il contributo finanziario che la Svizzera deve versare al bilancio generale delle Comunità europee conformemente all’articolo 11 capoverso 3 dell’AAS11. Probabilmente anch’esso verrà ripreso nell’accordo amministrativo che la Svizzera deve ancora negoziare con la CE in merito alle modalità di partecipazione alla FRONTEX.
8 Comunicazione della Commissione al Consiglio e al Parlamento europeo che istituisce un programma quadro di solidarietà e gestione dei flussi migratori per il periodo 2007 - 2013 [COM(2005) 123 final - non pubblicato nella Gazzetta ufficiale]
9 Accordo concluso dal Consiglio dell'Unione europea con la Repubblica d'Islanda e il Regno di Norvegia sulla loro associazione all'attuazione, all'applicazione e allo sviluppo dell'acquis di Schengen (GU L 176 del 10.7.1999, pag. 36)
10 Cfr. la proposta della Commissione per una decisione del Consiglio relativa alla ratifica, a nome della Comunità europea, di un accordo tra la Comunità europea, la Repubblica d’Islanda e il Regno di Norvegia recante le modalità di partecipazione di tali Stati all’Agenzia europea per la gestione della cooperazione operativa alle frontiere esterne degli Stati membri dell'Unione europea (COM (2006) 178 final)
11 FF 2004 5747