Rapporto sui risultati

Consultazione 2006/125: Semplificazione della legge federale concernente l'imposta sul valore aggiunto · 120 pagine

Fedlex · Rapporto sui risultati · Pagina 37Fedlex · Rapporto sui risultati

esiste il pericolo di confondere queste prestazioni con quelle esenti in senso proprio e, poi perché, la nozione di prestazione esclusa è ormai entrata nell’uso comune.

Capoverso 1

La nuova formulazione dell’articolo 18 è respinta dalla maggioranza. Il PLR (47), il PLS (52), il PS (56), l’Unione svizzera delle arti e mestieri (65), Economiesuisse (68), il Centre Patronal (77), la Dachorganisationenkonferenz der privaten Behindertenhilfe (79), l’Azione di Quaresima (84), la Fédération des Entreprises Romandes (86), Hotelleriesuisse (92), l’Interessengemeinschaft Detailhandel Schweiz (94), Pro Infirmis (98), la Fondazione per la protezione dei consumatori (162), la Gemeinschaft Schweizer Lotterien (165), la Camera fiduciaria (172), Swiss Holdings (176), Gastrosuisse (181), la Federazione Svizzera delle Scuole Private (191), la Vereinigung Schweizer Kunstmuseen (197), Pro Fonds (209), la Vereinigung Nordwestschweizerischer Spitäler (588) e numerosi altri partecipanti alla consultazione provenienti da tutti i settori, esprimono le loro preoccupazioni sul fatto che la nuova espressione delle eccezioni d’imposta crea un’insicurezza giuridica, in contraddizione con l’obiettivo principale della riforma. La formulazione attuale ha peraltro già dato vita ad una prassi decennale forense. Con la nuova formulazione non esiste più l’assoluta certezza che questa prassi possa rimanere applicabile, poiché quest’ultima origina altre possibilità di interpretazione, imprevedibili in anticipo, con eventuali conseguenti modifiche in parte involontarie. Oltre a ciò, diversi contribuenti si chiedono se anche con la nuova formulazione dovranno sottostare ancora all’assoggettamento o meno. Per questi motivi, dev’essere ripresa invariata l’attuale formulazione dell’articolo 18. In tal modo, si potrebbe notevolmente migliorare anche il consenso politico del progetto di legge. Alcuni dei citati partecipanti alla consultazione non hanno comunque motivi per opporsi ad una semplice riformulazione redazionale. Il PS (56) desidera effettuare una modifica solo laddove risulti chiaramente un miglioramento nel senso auspicato.

Il Canton di BL (25) auspica la nuova formulazione delle eccezioni d’imposta, anche se occorre riesaminarle ancora in dettaglio.

Capoverso 1 numero 2

La Croce Rossa Svizzera (157) e Terre des hommes Svizzera (169) propongono di adottare l’attuale diritto (articolo 18 numero 12 LIVA), per evitare discriminazioni nelle organizzazioni di utilità pubblica.

La Federazione Svizzera delle Psicologhe e degli Psicologi (389) e la Vereinigung Nordwestschweizerischer Spitäler (588) approvano anche che il progetto di revisione della legge sull’IVA preveda l’esigenza dell’autorizzazione cantonale all’esercizio indipendente della professione, seppure propongano contemporaneamente l’introduzione, da parte della Confederazione, di un registro delle professioni mediche riconosciute a livello federale, Questo per evitare differenze nel riconoscimento a livello cantonale e per migliorare la trasparenza e la garanzia della qualità.

La Vereinigung Nordwestschweizerischer Spitäler (588) attira l’attenzione sul fatto che l’analitica non esige personale medico bensì specialisti del settore. In questo contesto occorre rinunciare quindi all’esigenza del personale medico. Oltre a ciò, anche il prestito di personale dev’essere considerato un’eccezione all’imposta nei casi di prestito di personale ausiliario fra ospedali pubblici e privati.

L’Homöopathie Verband Schweiz (543) e l’associazione mantello Xund (586) sono dell’avviso che la definizione "personale medico riconosciuto dallo Stato" sia troppo