Rapporto sui risultati

Consultazione 2006/125: Semplificazione della legge federale concernente l'imposta sul valore aggiunto · 120 pagine

Fedlex · Rapporto sui risultati · Pagina 38Fedlex · Rapporto sui risultati

vaga e tolleri un margine d’interpretazione troppo ampio. Le associazioni vogliono avere la certezza che i guaritori naturali rimangono come sinora esclusi dall’imposta, anche senza il loro riconoscimento a livello svizzero.

La FMH (205) e l’Unione svizzera delle professioni liberali (110) prendono conoscenza che l’articolo 18 numero 6 LIVA, per non noti motivi, non è più ripreso nel progetto di revisione della legge. Le associazioni di prassi non devono assolutamente subire discriminazioni rispetto alla legge attuale. È notoria la tendenza dei medici a formare associazioni di prassi e la revisione della LIVA non deve ostacolarla con discriminazioni.

La Fondazione ZEWO (131), Pro Fonds (209) e la Stiftung Heilsarmee Schweiz (269) rivendicano che, il prestito di personale escluso dall’imposta includa anche la messa a disposizione di personale per scopi di assistenza sociale, assistenza all’infanzia e alla gioventù, educazione e formazione così come per scopi religiosi, caritativi e di utilità pubblica. È tuttavia giusto rinunciare a esigere dal prestatore il requisito di istituzione religiosa o filosofica, senza scopo lucrativo.

La Società Svizzera dei Farmacisti (133) esige che, alla lettera c anche la vendita dei medicamenti nelle farmacie pubbliche sia esclusa dall’imposta, in caso contrario opta per una soppressione della lettera c.

Capoverso 1 numero 3

L’Associazione Svizzera d’Assicurazioni (155) reputa giusto che tutte le assicurazioni siano previste all’articolo 18 capoverso 1 numero 11 e che il numero 3 contenga ancora solo le prestazioni di previdenza sociale.

Caritas Schweiz (76), la Croce Rossa Svizzera (157) e Pro Fonds (209) esigono, per motivi di sicurezza giuridica, che la nuova legge contenga la definizione della nozione delle prestazioni di previdenza sociale o la ripresa letterale delle disposizioni sinora contenute nell’articolo 18 numero 8 LIVA.

La Dachorganisationenkonferenz der privaten Behindertenhilfe (79), Pro Infirmis (98) e numerosi altri partecipanti alla consultazione del settore sociale e della sanità desiderano l’introduzione di una norma a livello di legge per poter considerare prestazioni di previdenza sociale escluse dall’imposta ai sensi del numero 3 le prestazioni oggetto dei contratti stipulati fra organizzazioni di andicappati e l’Ufficio federale delle assicurazioni sociali, così come l’assistenza alle persone andicappate dell’aiuto privato durante i periodi di formazione, vacanza e tempo libero.

Capoverso 1 numero 5

La Conferenza dei direttori cantonali delle finanze (102) e con essa la grande maggioranza dei cantoni così come anche la SIC Svizzera (61), l’Unione sindacale svizzera (66), la Federazione svizzera del turismo (118), il sindacato Unia (173), la Swiss Olympic Association (167), l’Unione dei trasporti pubblici (183), la Federazione Svizzera delle Scuole Private (191), Pro Fonds (209), l’Université de Lausanne (266), la Arbeitsgemeinschaft Schweizerischer Privatschulen (369), le Scuole Cattoliche della Svizzera (562), l’Associazione Svizzera dei Maestri conducenti (572) e numerosi altri partecipanti alla consultazione del settore economico, dei salariati e del settore della formazione, sociale e sanitario criticano il fatto che l’eccezione all’imposta sia condizionata al carattere e riconoscimento di diritto pubblico dell’istituzione di formazione. Per le istituzioni di formazione private, non ri-