Rapporto sui risultati
Consultazione 2006/125: Semplificazione della legge federale concernente l'imposta sul valore aggiunto · 120 pagine
Fedlex · Rapporto sui risultati · Pagina 43Fedlex · Rapporto sui risultati
Capoverso 1 numero 16
I Cantoni di AG (3) e NW (12), la Gemeinschaft Schweizer Lotterien (165) così come l’Associazione mantello delle fondazioni di utilità pubblica della Svizzera (209) chiedono di prevedere un’eccezione all’imposizione dei giochi d’azzardo non solo quando sono assoggettati ad un’imposta speciale, ma anche nei casi in cui l’utile netto è destinato a scopi di utilità pubblica. Non da ultimo, a seguito della critica mossa dall’Ufficio federale di giustizia2, col nuovo concordato sono state abrogate le imposte speciali – a parte una tassa dello 0.5 per cento per la lotta contro la dipendenza del vizio del gioco – allo scopo di poter destinare completamente l’utile netto a fini di utilità pubblica. Se ora l’eccezione all’IVA delle lotterie e altri giochi previsti dalla legge sulle lotterie è fatta dipendere dalla riscossione di un’imposta speciale, significa che i cantoni sarebbero costretti a introdurre altre imposte speciali. Di conseguenza, per l’eccezione all’imposta dovrebbe essere sufficiente la destinazione dell’utile netto a scopi di utilità pubblica.
Capoverso 1 numero 18
La soluzione di una parificazione, delle casse di disoccupazione alle casse di compensazione, per escludere dall’imposta anche le prime, è respinta. L’Unione Svizzera dei Fiduciari (148), il sindacato Unia (173) e alcuni altri partecipanti alla consultazione sottolineano la correttezza e necessità di estendere l’eccezione d’imposta alle prestazioni d’esecuzione, anche se rimproverano una lacuna nella descrizione delle attività concrete escluse dall’imposta.
Il PLS (52), l’Unione svizzera delle arti e mestieri (65), il Centre Patronal (77), la Fédération des Entreprises Romandes (86), Hotelleriesuisse (92), la Società Svizzera degli Impresari-Costruttori (104), la Federazione svizzera del turismo (118), l’Associazione svizzera dei droghieri (136), l’Associazione svizzera delle Istituzioni di previdenza (142), Gastrosuisse (181) e numerosi altri partecipanti alla consultazione di tutti i settori esigono che nella legge siano esplicitamente esclusi dall’imposta, come è attualmente il caso, anche le operazioni delle casse di compensazione per la formazione e il perfezionamento professionali. Alcuni chiedono la ripresa integrale dell’attuale numero 25 dell’articolo 18 LIVA. Gastrosuisse (181) e altri partecipanti alla consultazione del settore gastronomico rimproverano inoltre l’omissione di menzionare le altre prestazioni ad esse legate.
L’Unione Svizzera del Metallo (520) chiede di esaminare un’esenzione vera e propria d’imposta delle prestazioni delle casse di compensazione e degli uffici che effettuano la compensazione.
Capoverso 1 numero 19
In prevalenza, i partecipanti alla consultazione preferiscono la trasformazione da eccezione soggettiva a eccezione oggettiva all’imposta dei produttori agricoli. L’Unione svizzera dei contadini (64) motiva questa sua opinione col fatto che in futuro risulterà più evidente l’assoggettamento dell’agricoltore per tutte le altre operazioni. Si esprimono contro un cambiamento il PLS (52), l’Unione professionale svizzera dell’automobile (73), la Schweiz. Verband für Rechnungslegung und Controlling (152) e alcuni altri singoli partecipanti alla consultazione.
2 L’Ufficio federale di giustizia ritiene di non essere stato consultato sulla questione.