Rapporto sui risultati

Consultazione 2006/125: Semplificazione della legge federale concernente l'imposta sul valore aggiunto · 120 pagine

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La Arbeitsgemeinschaft Waldwirtschaftsverbände Gebirgswald (504) desidera escludere dall’imposta anche le prestazioni di aiuto reciproco effettuate fra agricoltori, ed imporre unicamente le prestazioni effettuate a produttori non agricoli.

Prométerre (475) teme che la formulazione nel numero 19 (nell’edizione in lingua francese) possa suscitare l’impressione d’esclusione dall’imposta solo degli stadi di cifra d’affari successivi alla vera e propria produzione. Occorre quindi precisare nella legge che la produzione stessa è esclusa dall’imposta.

La Società Svizzera degli Impresari-Costruttori (104) desidera eliminare l’eccezione per il settore "agricolo", poiché l’argomento della modesta redditività fiscale è già tenuto in considerazione nello stabilire il limite di cifra d’affari. La diversificazione progressiva nel settore agricolo causerebbe distorsioni concorrenziali inaccettabili, nel caso in cui le attività di carattere edilizio e le offerte gastronomiche e alberghiere, p. es. agriturismo, continuassero ad essere effettuate anche in futuro in esclusione d’imposta.

Capoverso 1 numero 20

Il PS (56), la Società Svizzera di Odontologia e Stomatologia (130) e l’Unione svizzera delle professioni liberali (110) non sono d’accordo con la delega generale al Consiglio federale per definire le attività che non sono sovrane e che sono quindi imponibili. A livello di legge è indispensabile introdurre criteri d’ordine generale. Il PS chiede di poter disporre di maggiori informazioni in riferimento ai problemi di delimitazione delle prestazioni sovrane e delle prestazioni di demanio pubblico demandate a terzi.

La Schweiz. Vereinigung für Schiedsgerichtsbarkeit (506) chiede, che l’esercizio di funzioni di arbitrato continui ad essere considerato un atto sovrano non imponibile all’IVA. La Svizzera ha detenuto finora una posizione di primato sul piano internazionale di arbitrato, non da ultimo, perché, a differenza dell’Europa, l’attività di arbitrato non soggiace all’IVA. Una sua imposizione non origina semplificazioni amministrative come dimostrano le esperienze nell’UE.

Il Canton di NE (11) desidera che nella legge sia esplicitamente menzionato che le prestazioni sovrane, e di conseguenza escluse dall’imposta, possono essere effettuate anche tramite internet.

Ulteriori eccezioni richieste

La Conferenza dei direttori cantonali delle finanze (102), tutti i Cantoni eccettuati AI (2), OW (13) e TI (18) che non si sono pronunciati su questo argomento, il PLR (47), la Camera fiduciaria (172), l’Unione dei trasporti pubblici (183) e numerosi altri partecipanti alla consultazione chiedono che le prestazioni effettuate fra istituzioni di diritto pubblico e nel quadro d’esecuzione di mandati siano escluse dall’imposta in un nuovo numero 21 (cfr. articoli 11 e 25).

La Società dei Veterinari Svizzeri (89) chiede di escludere dall’imposta anche la medicina veterinaria. L’esame dello stato di salute degli animali da reddito ha conseguenze dirette sulla qualità dei generi alimentari d’origine animale e costituisce un importante contributo alla salute pubblica. Non esistono motivi sostanziali per non escludere la medicina veterinaria dall’imposta, analogamente a tutte le altre professioni mediche.

La Suva (207) chiede al Consiglio federale una soluzione, per essere esclusa dall’imposta, nel quadro della revisione della LIVA. Ciò che la Suva riceve in rela-