Rapporto sui risultati
Consultazione 2006/125: Semplificazione della legge federale concernente l'imposta sul valore aggiunto · 120 pagine
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Titolo quinto: Procedura relativa all’imposta sul territorio svizzero e all’imposta a carico dell’acquirente
L’Associazione Svizzera d’Assicurazioni (155) e la Camera fiduciaria (172) constatano invero miglioramenti nel settore della procedura, ma considerano tuttora irrisolti i problemi centrali che suscitano un sentimento di disparità di trattamento nelle imprese. Esse ritengono che il diritto procedurale non sia strutturato in maniera logica. Inoltre criticano il fatto che il metodo, il tipo e il periodo di conteggio siano inseriti nel capitolo "Diritti e obblighi dei contribuenti" e che nel medesimo capitolo siano disciplinati anche la forma della fattura, l’indicazione dell’imposta, il pagamento, la restituzione e il condono dell’imposta. Esse censurano infine il fatto che le disposizioni relative al giudice civile e al trasferimento dell’imposta figurino sotto i diritti e i doveri delle autorità e che la verifica dei contribuenti da parte dell’AFC sia considerata come parte della procedura di decisione e di reclamo.
Il Cantone di ZG (23), il PLR (47), la Federazione Svizzera degli Avvocati (132), la Camera fiduciaria (172), l’Handelskammer und Arbeitgebervereinigung Winterthur (228) nonché l’Aktion Liberaler Aufbruch (490) obiettano che le prescrizioni di procedura non comportino una sufficiente sicurezza giuridica per i contribuenti. Essi esigono pertanto una rielaborazione integrale delle disposizioni procedurali e –fatta eccezione il Cantone di ZG (23) – che la normativa in materia di giudicato sia ripresa dal concetto del D-LIVA.COM (art. 35).
Il PS (56) critica il fatto che lo Stato, rispettivamente l’AFC, subisca la minaccia della perdita dei diritti di controllo e d’incasso in caso d’inosservanza dei suoi obblighi procedurali, mentre le conseguenze a livello di contribuente sono poco chiare (p. es. in caso di tenuta non conforme della contabilità, articoli 58 e 74) o il contribuente viene addirittura ricompensato con nuovi diritti (tassazione dell’imposta precedente). Il PS esige pertanto che i diritti e gli obblighi dei partecipanti siano meglio ponderati.
Art. 50 Principi
Diversi partecipanti alla procedura di consultazione [il Cantone dei GR (9), il PLS (52), il Centre Patronal (77), l’Associazione Svizzera d’Assicurazioni (155), l’Unione svizzera delle arti e mestieri (65) e Gastrosuisse (181)] caldeggiano gli sforzi dell’AFC in vista di una migliore trasparenza in ambito di "definizione della prassi". Praticamente tutti propongono che la legge stabilisca che tutte le definizioni di prassi concernenti i contribuenti siano pubblicate tempestivamente, per scritto e sulla pagina Internet dell’AFC, per poterne garantire l’aggiornamento. Il PLS (52) e il Centre Patronal (77) auspicano, inoltre, la comunicazione tramite e-mail agli interessati registrati. I Cantoni di ZH (24) e BL (25) desiderano che la legge consacri un unico articolo a queste disposizioni. Secondo loro dovrebbe d’altra parte essere pubblicata almeno due volte l’anno una raccolta ordinata sistematicamente di tutte le istruzioni, decisioni e definizioni della prassi in vigore. Per quanto concerne le istruzioni, decisioni e definizioni della prassi non pubblicate e quelle non contenute nella raccolta ordinata sistematicamente e precedenti l’ultimo aggiornamento, è applicabile per analogia l’articolo 8 capoverso 3 della legge sulle pubblicazioni (LPubl, RS 170.512).
Alcuni partecipanti alla consultazione osservano che il capoverso 3 di questa disposizione non comporta alcuna conseguenza giuridica e che non sarebbe quindi di al-