Rapporto sui risultati

Consultazione 2006/125: Semplificazione della legge federale concernente l'imposta sul valore aggiunto · 120 pagine

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Art. 58 Contabilità

Il PS (56) critica il fatto che le conseguenze legali in caso di trascuranza degli obblighi ordinari in materia di contabilità non siano chiaramente disciplinate, ossia segnatamente cosa costituisca una lacuna in questo contesto e quali siano i diritti e gli obblighi nella procedura di tassazione e di controllo. Le disposizioni relative alle conseguenze dell’inosservanza degli obblighi ordinari in materia di contabilità devono essere inserite in questa sede o all’articolo 74.

La Camera fiduciaria (172) esige che l’obbligo di conservazione minima dei documenti non sia disciplinato esplicitamente, ma rinvii alla durata degli ammortamenti in caso di sgravio fiscale successivo e di consumo proprio.

L’Associazione Svizzera d’Assicurazioni (155) sostiene il parere che la competenza d’emanare una normativa più ampia debba essere attribuita al Consiglio federale e non all’AFC.

L’Associazione Svizzera delle Società di Leasing (141) chiede che l’AFC non sia autorizzata ad emanare prescrizioni in materia di contabilità che potrebbero inutilmente ostacolare i bisogni legittimi delle società di leasing e della loro clientela, segnatamente per quanto concerne l’utilizzazione standard di contabilità riconosciuti a livello internazionale.

La Schweiz. Verband für Rechnungslegung und Controlling (152) auspica una chiarificazione nel senso che, la contabilità di un contribuente, che soddisfi esigenze superiori a quelle minime prescritte dal diritto commerciale, valga anche in ambito d’IVA.

Art. 59 Forma della fattura

L’Unione professionale svizzera dell’automobile (73) e l’Unione Svizzera del Metallo (520) sono del parere che la forma della fattura non debba essere disciplinata nella legge, bensì nelle disposizioni d’esecuzione, rispettivamente dalla prassi amministrativa.

L’Interessengemeinschaft Detailhandel Schweiz (94) esige lo stralcio dell’esigenza del documento d’accoglienza per le rettifiche di fatture perché esso è estraneo all’economia e impraticabile.

Il Cantone di ZG (23), il PDC (43), il PLR (47), l’UDC (55), Economiesuisse (68), la Federazione Svizzera degli Avvocati (132), l’Associazione Svizzera delle Società di Leasing (141), l’Associazione svizzera dell’economia immobiliare (150), la Camera fiduciaria (172), l’Handelskammer und Arbeitgebervereinigung Winterthur (228), l’Aktion Liberaler Aufbruch (490) e l’Associazione delle società anonime private (576) biasimano il fatto che le esigenze poste alle fatture siano molto più severe rispetto all’attuale definizione della prassi, e non introducano alcuna semplificazione a livello di legge. In questo contesto non sono realizzati gli sforzi per un allentamento delle prescrizioni formali. L’Associazione svizzera d’assicurazioni (155) è del parere che, il fatto che le esigenze legali di forma siano situate a un livello ulteriormente elevato, e che si debbano introdurre semplificazioni a livello di ordinanza, non contribuisce alla sburocratizzazione dell’IVA. Per questo motivo essa propone che le esigenze legali di forma dell’articolo 59 siano ridotte in modo tale da coincidere con quelle dell’attuale articolo 15a OLIVA. La Swiss Olympic Association (167) nonché numerosi partecipanti del settore dello sport esigono che l’articolo 15a OLIVA ven-