Rapporto sui risultati
Consultazione 2006/125: Semplificazione della legge federale concernente l'imposta sul valore aggiunto · 120 pagine
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trollo e il nome del mediatore, al quale il contribuente può rivolgersi in caso di irregolarità. L’Associazione Svizzera d’Assicurazioni (155) chiede infine che l’AFC comunichi, prima dell’inizio della verifica, se si tratta di un esame completo o parziale, nel cui caso l’unità da verificare più piccola è l’impresa. Se è prevista una verifica parziale, le imprese da verificare devono essere menzionate in modo esauriente.
L’Unione professionale svizzera dell’automobile (73) e l’Unione Svizzera del Metallo (520) auspicano che al capoverso 2 venga soppressa la locuzione avverbiale «in ogni momento», perché nel caso dei controlli annunciati la data è convenuta e nel caso di quelli non annunciati la data è stabilita unilateralmente dall’AFC. La Camera fiduciaria (172) esige che i terzi tenuti a fornire informazioni non possano essere equiparati ai contribuenti. Nel caso di terzi non è giustificata una verifica in qualsiasi momento.
Il Cantone di ZH (24) esige che gli intervalli tra le verifiche – attualmente di 30–35 anni in media – siano notevolmente ridotti al fine di migliorare la sicurezza giuridica dei contribuenti e il gettito fiscale.
Capoverso 3
La maggior parte dei partecipanti alla consultazione caldeggiano, ad avvenuta verifica fiscale, l’emanazione, in connessione con la comunicazione di tassazione, di una decisione suscettibile di reclamo che esplichi un effetto definitivo una volta cresciuta in giudicato. IL PLS (52), l’Unione svizzera dei contadini (64), la Società dei Veterinari Svizzeri (89), l’Associazione svizzera dei droghieri (136), la Swiss Retail Federation (198) e alcuni singoli partecipanti alla consultazione motivano il loro atteggiamento positivo con l’incremento della sicurezza giuridica che se ne attende.
Il Cantone di ZG (23), il PDC (43), il PLR (47), l’Unione svizzera delle arti e mestieri (65), Economiesuisse (68), il Centre Patronal (77), l’Interessengemeinschaft Detailhandel Schweiz (94), la Federazione Svizzera degli Avvocati (132), l’Associazione Svizzera delle Società di Leasing (141), l’Associazione svizzera dell’economia immobiliare (150), la Schweiz. Verband für Rechnungslegung und Controlling (152), l’Associazione Svizzera d’Assicurazioni (155), la Camera fiduciaria (172), Swiss Holdings (176), Gastrosuisse (181) e l’Aktion Liberaler Aufbruch (490) esigono che in futuro la conclusione delle operazioni di controllo per il singolo soggetto di diritto fiscale esplichi un’efficacia giuridica completa per quanto concerne i periodi oggetto delle operazioni di verifica. A verifica avvenuta, l’AFC non può più ritornare sull’intero periodo controllato. L’impresa è l’unità più piccola da verificare ai sensi dell’articolo 3 lettera f. Il controllo deve essere concluso con un avviso di tassazione, in merito al quale il contribuente può esprimere il proprio parere. Successivamente l’AFC verifica la propria tassazione. Essa cresce in giudicato con il suo riconoscimento, per scritto o in maniera concludente mediante pagamento. Se non è possibile raggiungere un’intesa sulla comunicazione di tassazione, l’AFC emana una decisione formale sul credito fiscale conforme alla comunicazione di tassazione. In merito, il PLR (47), Economiesuisse (68), la Camera fiduciaria (172) e alcuni altri partecipanti alla consultazione rinviano al D-LIVA.COM.
La Schweiz Verband für Rechnungslegung und Controlling (152) propone inoltre una regolamentazione secondo la quale – in maniera analoga alla procedura di recupero d’imposta in materia di imposta federale diretta – è possibile ritornare sui settori cresciuti in giudicato in presenza di una frode fiscale.