Rapporto sui risultati
Consultazione 2006/125: Semplificazione della legge federale concernente l'imposta sul valore aggiunto · 120 pagine
Fedlex · Rapporto sui risultati · Pagina 97Fedlex · Rapporto sui risultati
Molti partecipanti condividono l’opinione secondo cui questi "sussidi incrociati" all’interno della collettività non devono comportare riduzioni della deduzione d’imposta precedente. Al riguardo, la Camera fiduciaria (172) è critica nei confronti della prassi del Tribunale federale, per la quale i finanziamenti non possono essere alla base di riduzioni dell’imposta precedente.
Finanziamento dei costi generati dall’alternativa 3
Solo qualche partecipante si pronuncia sulla modalità di compensazione dei minori ricavi provocati dall’applicazione dell’alternativa 3, dato che una riduzione dei sussidi è preferita ad un aumento delle aliquote fiscali.
Nella sua presa di posizione il Cantone di ZH (24) è favorevole a compensare, nel limite del possibile, le minori entrate della Confederazione attraverso una riduzione proporzionale dei sussidi. I contributi federali ai Cantoni possono però essere ridotti in base alla capacità di Cantoni e Comuni di diminuire i sussidi. Un aumento dell’aliquota dell’IVA può essere presa in considerazione solo se, una volta raggiunti i limiti di questa modalità di compensazione, persistono minori entrate.
Travail Suisse (67) propone di bilanciare parte delle perdite di gettito fiscale applicando l’aliquota normale alle prestazioni di alloggio.
3.3.2 Trattamento dei doni in ambito IVA
La netta maggioranza dei partecipanti alla procedura di consultazione è favorevole all’alternativa 2, e giudica non conforme al sistema e non sostenibile il fatto che il beneficiario debba ridurre la deduzione dell’imposta precedente da un dono. Le donazioni non costituiscono operazioni ai sensi dell’IVA, sono bensì non controprestazioni, il beneficiario dovrebbe quindi percepire l’importo del dono senza riduzioni fiscali. A questo proposito, è auspicato che questa riduzione della deduzione d’imposta sia stralciata dall’articolo 25 e che i doni siano annoverati fra le non controprestazioni all’articolo 3 lettera h.
Il PS (56), Travail Suisse (67), il Konsumentenforum (96) e l’Amministrazione fiscale del Liechtenstein (203) non condividono questo parere, e desiderano mantenere il non assoggettamento e la riduzione dell’imposta precedente previsti dal sistema attuale, poiché l’alternativa proposta non recherebbe vantaggi determinanti né semplificazioni.
3.3.3 Conversione delle esenzioni improprie in esenzioni proprie
I pareri sono discordanti circa la questione se le prestazioni oggi escluse e tassate secondo i moduli d’imposizione "aliquota unica" e "2 aliquote" debbano realmente essere escluse dall’imposta. Skyguide (40), il PLS (52), il Centre Patronal (77) e l’Unione svizzera dell'articolo di marca (454) motivano il loro assenso menzionando la soppressione della tassa occulta. La Swiss Olympic Association (167), la Federazione sportiva svizzera di tiro (117), la Federazione svizzera di ginnastica (149) e molti altri partecipanti, soprattutto attivi in ambito sportivo, approvano questo progetto di riforma per l’ulteriore differenziazione provocata dall’imposizione ad aliquota zero. Da ultimo, il PSdL (53) auspica, in generale, che il settore della sanità, i farmaci, le prestazioni sovrane, i prodotti agricoli, le locazioni e le derrate alimentari