Rapporto sui risultati
Consultazione 2006/125: Semplificazione della legge federale concernente l'imposta sul valore aggiunto · 120 pagine
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di base siano tassati ad aliquota zero. L’acqua, le bevande analcoliche, giornali e libri devono essere imposti all’aliquota ridotta e tutto il resto all’aliquota normale.
Il PS (56), la Fondazione per la protezione dei consumatori (162) e Pro Fonds (209) si oppongono alla conversione delle eccezioni all’imposta in un’esenzione propria, poiché le aliquote fiscali più elevate provocherebbero una considerevole ridistribuzione dei costi dalle imprese ai consumatori.
Economiesuisse (68) motiva il suo dissenso per la proposta di riforma giudicandola sistematicamente inconsistente, non compatibile con il principio della neutralità concorrenziale e con la parità di trattamento, oltre a porre problema per la ridistribuzione. La Camera fiduciaria (172) è critica sul persistere dei problemi di delimitazione e sul maggiore sussidia mento di determinati beni di consumo attraverso altri beni di consumo. Essa chiede quindi che questa proposta non sia presa in considerazione.
L’Unione Svizzera del Metallo (520) domanda che sia esaminata l’esenzione propria delle prestazioni assicurative e di servizi finanziari.
3.3.4 Imposizione delle prestazioni di servizi assicurative
L’imposizione di prestazioni assicurative secondo il cosiddetto "modello neozelandese" è bocciata dalla maggior parte dei partecipanti alla procedura di consultazione, mentre le FFS (37), la Federazione sportiva svizzera di tiro (117) e l’associazione mantello Xund (586) sono state le uniche a schierarsi esplicitamente a favore della proposta.
L’Associazione Svizzera d'Assicurazioni (155) rifiuta categoricamente un assoggettamento generale delle operazioni d’assicurazione all’IVA, ma non sa dare una risposta inequivocabile alla questione se le assicurazioni di cose debbano essere assoggettate all’IVA conformemente al cosiddetto «modello neozelandese».
Il PLS (52), l’UDC (55), il PS (56), Economiesuisse (68), l’Unione professionale svizzera dell'automobile (73), il Centre Patronal (77), l’Unione Svizzera dei Fiduciari (148), la Camera fiduciaria (172) e alcuni altri partecipanti alla procedura di consultazione ritengono che al momento la tassazione delle prestazioni di servizi assicurative non è opportuna, da un lato perché troppo complessa e, dall’altro, a causa del rincaro delle prestazioni assicurative per gli affiliati svizzeri che ne conseguirebbe.
Il Cantone dei GR (9) teme che un assoggettamento all’IVA delle prestazioni delle assicurazioni di cose secondo il "modello neozelandese" cagioni maggiori oneri finanziari alla collettività, visto che in base al rendiconto mediante aliquota forfettaria l’imposta precedente non può essere dedotta.
3.3.5 Estensione dell’esenzione impropria nel settore delle prestazioni di servizi bancarie ed assicurative
I partecipanti alla procedura di consultazione hanno aspramente criticato l’estensione delle eccezioni all’imposta per le prestazioni di servizi bancarie alle prestazioni preliminari nell’intento di evitare un aumento della tassa occulta sulle prestazioni acquistate a terzi. Il PS (56), il Centre Patronal (77) e alcuni altri partecipanti della cerchia economica motivano la loro posizione asserendo che non è dato a sapere cosa potrà essere considerato come eccezione in futuro e che questo provo-