Rapporto esplicativo
Consultazione 2006/22: Panoramico FTP · 130 pagine
Fedlex · Rapporto esplicativo · Pagina 71Fedlex · Rapporto esplicativo
Già nel messaggio concernente la costruzione e il finanziamento dell’infrastruttura dei trasporti pubblici del 26 giugno d 199619, la costruzione galleria dell’Hirzel è stata rinviata in quanto, per collegare il traffico viaggiatori dalla Svizzera orientale (per es. da San Gallo) all’asse del San Gottardo in direzione sud, il Voralpenexpress e più attraente di un raccordo attraverso l’Hirzel. Inoltre, grazie all’estensione delle rete di FERROVIA 2000, il traffico merci può passare per Zurigo.
Nell’ambito dei dibattimenti sul finanziamento dei trasporti pubblici, il Parlamento si è per altro pronunciato a favore della galleria dell’Hirzel e ha stanziato i mezzi corrispondenti nel credito FTP. La decisione era motivata con il potenziale di traffico merci dal Baden-Württenberg e dalla Baviera verso sud e, al tempo stesso, dal timore di una «valanga di veicoli pesanti» attraverso la valle del Reno e il San Bernardino qualora la Germania avesse costruito un’autostrada fino al Bodensee/valle del Reno e se il limite delle 28 tonnellate fosse abolito. Nell’ottica attuale questo timore appare infondato.
Anche l’opzione allora addotta circa l’utilità della galleria dell’Hirzel qualora la galleria del Brennero non fosse costruita e le merci provenienti dalla Germania meridionale dovessero quindi essere trasportate sull’asse del San Gottardo è del tutto ipotetica, perché su questo asse di accesso le capacità sono limitate. Appare molto più efficiente la soluzione di un raccordo della Svizzera orientale via Zurigo o Arth-Goldau (come previsto nel SIF).
Basandosi su queste considerazioni il Consiglio federale propone di rinunciare alla galleria dell’Hirzel fino ad almeno il 2030 e di utilizzare i mezzi finanziari ad essa destinati per il SIF.
Seconda galleria di base dello Zimmerberg
Come quella dell’Hirzel anche la galleria di base dello Zimmerberg (GBZ) è un progetto NFTA. La pianificazione dell’offerta SIF oggi determinante non prevede traffico merci attraverso la seconda galleria dello Zimmerberg. Tutti i treni merci del traffico transalpino passano per Freiamt in direzione sud. Perciò, dal punto di vista del traffico merci, la seconda galleria di base dello Zimmerberg non è più imperativa.
La sua costruzione dovrebbe essere giustificata dall’utilizzazione nel traffico viaggiatori. Comporterebbe un risparmio di circa 6 minuti del tempo di percorrenza sull’asse nord-sud, il che, oltre al guadagno di tempo, consentirebbe anche coincidenze più comode a Milano e un migliore allestimento dei nodi del traffico regionale in Ticino. Sarebbe possibile anche una riduzione dei tempi di percorrenza tra Zurigo – Zugo – Lucerna. Contemporaneamente, le maggiori capacità permetterebbero di infoltire ulteriormente i collegamenti Lucerna – Zurigo nel traffico a lunga distanza e Zugo – Zurigo nel traffico regionale (S-Bahn). Ciò tuttavia sarebbe possibile solo a condizione di nuovi investimenti nelle regioni di Baar, Zugo Oberwil e Rotsee.
I costi di investimento per la seconda galleria di base dello Zimmerberg sono stimati a circa 800 milioni di franchi, per un periodo di costruzione di 8 – 10 anni.
Con l’offerta SIF l’odierna tratta a binario unico Horgen Oberdorf – Litti arriverà al limite delle capacità. Ma siccome l’offerta nel Mittelland potrà così essere notevolmente migliorata rispetto a quella attuale (offerta strutturata, migliori coincidenze al nodo di Lucerna) il Consiglio federale, tenuto conto anche dei limiti finanziari, propone di rinviare all’orizzonte di pianificazione 2030 la costruzione della seconda galleria di base dello Zimmerberg e di utilizzare i mezzi corrispondenti nell’ambito del SIF.
19 FF 1996 IV 551