Avamprogetto convenzione sulla protezione internazionale degli adulti

Consultazione 2006/34: Legge federale sul rapimento internazionale di minori e Convenzioni dell'Aia sulla protezione dei minori e degli adulti · 16 pagine

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sempre che tali misure siano compatibili con quelle già adottate dalle autorità competenti ai sensi degli articoli da 5 a 8 e siano state avvisate le autorità competenti ai sensi dell’articolo 5.

2. Le misure adottate in applicazione del paragrafo precedente nei confronti di un adulto che abbia la sua residenza abituale in uno Stato contraente cesseranno di avere effetto non appena le autorità competenti ai sensi degli articoli da 5 a 8 si saranno pronunciate sulle misure imposte dalla situazione.

Art. 12

Fatto salvo l’articolo 7 paragrafo 3, le misure adottate in applicazione degli articoli da 5 a 9 resteranno in vigore nei limiti loro propri, anche quando un mutamento delle circostanze dovesse far scomparire l’elemento sul quale si basava la competenza, fintantoché le autorità competenti ai sensi della Convenzione non le avranno modificate, sostituite o abolite.

Capitolo III Legge applicabile

Art. 13

1. Nell’esercizio della competenza loro attribuita dalle disposizioni del capitolo II, le autorità degli Stati contraenti applicano la propria legge.

2. Tuttavia, nella misura in cui la protezione della persona o dei beni dell’adulto lo richieda, esse potranno eccezionalmente applicare o prendere in considerazione la legge di un altro Stato col quale la situazione presenti uno stretto legame.

Art. 14

Quando una misura adottata da uno Stato contraente sia attuata in un altro Stato contraente, le condizioni di applicazione sono regolate dalla legge di quest’altro Stato.

Art. 15

1. L’esistenza, l’ampiezza, la modifica e l’estinzione dei poteri di rappresentanza conferiti da un adulto, tramite accordo o atto unilaterale, perché siano esercitati qualora egli non sia in grado di curare i propri interessi, sono regolate dalla legge dello Stato in cui l’adulto risiede abitualmente alla data dell’accordo o dell’atto unilaterale, sempre che non sia stata designata espressamente per iscritto una delle leggi menzionate al paragrafo 2.

2. Gli Stati la cui legge può essere designata sono i seguenti:

a) uno Stato di cui l’adulto sia cittadino;

b) uno Stato di precedente residenza abituale dell’adulto;

c) uno Stato in cui si trovino beni dell’adulto, per quanto attiene a detti beni.