Rapporto sui risultati
Consultazione 2006/43: Ordinanza sugli investimenti collettivi di capitale (OICol) · 13 pagine
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Rapporto sui risultati dell’indagine conoscitiva concernente il rapporto esplicativo e il disegno dell’OICol DFF ____________________________________________________________________________________________________________
4 Valutazione dei risultati dell’indagine conoscitiva su singoli temi
4.1 Appello al pubblico (art. 2)
SFA, ASB e UDC propongono di consentire l’impiego di altri mezzi pubblicitari purché si garantisca che gli investimenti collettivi di capitale interessati siano venduti esclusivamente a investitori qualificati. Analogamente il PLR chiede che gli investimenti collettivi di capitale possano essere menzionati anche nei mezzi pubblicitari usuali destinati a tutti i clienti del Wealth Management di una banca.
SFA, ASB, PLR, PPD, UDC, UBCS, ASA, VAS e SVIG chiedono che la pubblicazione di indicazioni fiscali e indicazioni di contatto non costituisca appello al pubblico se la pubblicazione non raccomanda l’acquisto degli investimenti collettivi in questione. Il PLS suggerisce di abrogare il capoverso 2 e di definire i prodotti non autorizzati.
4.2 Prodotti strutturati (art. 3)
In linea di principio l’UDC accoglie favorevolmente l’obbligo di una sede in Svizzera, mentre la VAS ritiene il termine „sede“ troppo vago. ASB e SWX propongono di estendere la distribuzione a prodotti strutturati quotati in una borsa svizzera. L&S RA raccomandano l’abrogazione di tutto l’articolo o almeno del capoverso 1. Anche Skandia raccomanda l’abrogazione del capoverso 1.
L’ASG teme che il capoverso 2 venga applicato anche ai prodotti non distribuiti pubblicamente e ne chiede quindi l’abrogazione. L’ASA propone invece di modificare il capoverso 2 e di prevedere l’assoggettamento a una vigilanza consolidata.
ASB, SFA e UDC propongono che l’offerta pubblica corrisponda all’articolo 3 LICol (nuovo cpv. 3).
ASB, SWX, PLR, PPD e UDC chiedono una formulazione più chiara del capoverso 3, secondo cui gli intermediari finanziari concretizzano le esigenze relative al prospetto semplificato nell’autodisciplina, sottoposta all’approvazione dell’autorità di vigilanza.
ASB, SWX e UDC chiedono di rinunciare all’allestimento di un prospetto semplificato per la distribuzione dalla Svizzera nell’UE, se un prospetto corrispondente è allestito sulla base della direttiva dell’UE sui prospetti o se un prodotto strutturato è quotato in una borsa svizzera (nuovo capoverso).
4.3 Numero minimo di investitori (art. 4)
L&S RA ricordano che in Lussemburgo i fondi a investitore unico sono utilizzati con grande successo anche per le regolamentazioni successorie e l’amministrazione di patrimoni famigliari. L’ASA desidera aggiungere al capoverso 1 lettera a „un istituto di assicurazione sottoposto a vigilanza“.