Rapporto sui risultati
Consultazione 2006/43: Ordinanza sugli investimenti collettivi di capitale (OICol) · 13 pagine
Fedlex · Rapporto sui risultati · Pagina 7Fedlex · Rapporto sui risultati
Rapporto sui risultati dell’indagine conoscitiva concernente il rapporto esplicativo e il disegno dell’OICol DFF ____________________________________________________________________________________________________________
SFA, PLR, UDC e ASA chiedono di abrogare il capoverso 1 lettera b o di autorizzare la delega della gestione patrimoniale agli investitori. SFA e ASA chiedono inoltre di abrogare il capoverso 2 o di completarlo in modo che l’autorità di vigilanza possa estendere il campo di applicazione menzionato nel capoverso 1 lettera a.
SFA, PLR, UDC, ASG, SECA e GPF chiedono di abrogare il capoverso 3 o di fissare il limite a cinque investitori. Oberson propone una riduzione a 10 investitori e un termine di due anni per raggiungere questo numero. Solo Adveq considera in linea di principio ragionevole il numero di 20 investitori; tuttavia in questo contesto occorre esaminare con trasparenza eventuali fondi feeder, che raggruppano investitori provenienti da giurisdizioni speciali.
4.4 Investitori qualificati (art. 5)
SFA, ASB, PLR, PPD, UDC, UBCS, ASG, VSP, VAS, SECA, SVIG e VHV considerano eccessivo l’importo di 5 milioni di franchi e propongono una riduzione a 2 milioni di franchi, a 1 milione di franchi o a 500 000 franchi. Inoltre, SFA e ASB propongono, in alternativa, di basarsi sui valori di almeno 1 milione di franchi depositati in una singola banca svizzera o estera
PPD, ASG e SVIG propongono altresì di definire un ulteriore criterio (esperienza professionale, know how dell’investitore). D’altra parte diversi partecipanti chiedono che la procedura per l’identificazione del privato facoltoso sia semplice.
SFA e SECA propongono l’introduzione di un nuovo capoverso secondo cui è considerato privato facoltoso colui che sottoscrive un ammontare di 200 000 franchi (SFA) o 100 000 franchi (SECA).
4.5 Società in accomandita per investimenti collettivi di capitale (art. 114 – 118)
Diversi partecipanti ritengono in generale troppo restrittive le disposizioni concernenti la società in accomandita per investimenti collettivi di capitale. Essi criticano in particolare la limitazione degli investimenti ammessi e sostengono che dovrebbero essere ammessi tutti i tipi di hedge funds (PLS, VSP, VHV, L&S RA).
Articolo 115: SFA, SECA e Adveq propongono di ridurre a 100 000 franchi il capitale minimo. Inoltre SFA, SECA e ASG criticano il rimando inserito nel capoverso 1 all’articolo 14 LICol.
Articolo 116: ASB, PLR, UDC, SECA e GPF propongono di abrogare nel capoverso 1 il periodo subordinato „sempreché la delega sia nell’interesse di un’amministrazione adeguata“. SFA, ASB, UDC, Adveq e GPF chiedono inoltre di abrogare la lettera c del capoverso
3. L’ASG vorrebbe che si abrogassero le lettere b e c del capoverso 3. La SECA propone invece nella lettera c del capoverso 3 che gli accomandatari fondatori come gli altri acco-