Rapporto esplicativo

Consultazione 2006/86: Modificazione della Legge federale del 25 giugno 1982 sulla previdenza professionale per la vecchiaia, i superstiti e l'invalidità (LPP) · 59 pagine

Fedlex · Rapporto esplicativo · Pagina 51Fedlex · Rapporto esplicativo

7.1.1 Premesse

7.1.1.1 Problema delle coperture insufficienti

Il nuovo disciplinamento proposto per gli istituti di previdenza di diritto pubblico è volto a migliorare la situazione finanziaria di questi ultimi attraverso il loro rifinanziamento integrale a medio termine e dunque a riavvicinarli agli istituti di previdenza di diritto privato. L’aumento del grado di copertura ha infatti lo scopo di avvicinare gli istituti di previdenza di diritto pubblico alla capitalizzazione integrale. Gli istituti di previdenza di diritto pubblico facenti parte del gruppo che alla fine del 2005 presentava un grado di copertura molto basso potranno perlomeno decidere se conservare il sistema di finanziamento misto fino allo scadere dei 30 anni o per un periodo più breve. Naturalmente per il mantenimento di sistema di finanziamento misto sono previste esplicite condizioni. La concessione di questo margine discrezionale è dovuta alle sostanziali differenze intercorrenti tra i vari istituti di previdenza di diritto pubblico, differenze che impediscono l’adozione di una soluzione unica.

A tale proposito non bisogna dimenticare che, in base ai dati disponibili alla fine del 2005, su un totale di 79 istituti di previdenza di diritto pubblico recensiti,

‚ 42 istituti presentavano alla fine del 2005 un grado di copertura uguale o superiore al 100 per cento. Questo primo gruppo rappresenta poco più della metà (53%) del totale degli istituti di previdenza di diritto pubblico e quasi un terzo degli assicurati attivi affiliati a questo tipo d’istituzioni (32%, ovvero 147'995 assicurati).

‚ 37 istituti presentavano una copertura insufficiente. Questo secondo gruppo rappresenta quasi il 47 per cento di tutti gli istituti di previdenza di diritto pubblico e il 68 per cento (315'101) degli assicurati attivi affiliati a questo tipo di istituti.

‚ Al di là di questa distinzione iniziale tra istituti di previdenza di diritto pubblico che presentano o meno un disavanzo, occorre precisare che tra gli istituti di previdenza di diritto pubblico che presentavano una copertura insufficiente 12, vale a dire poco più del 15 per cento di tutti gli istituti di previdenza di diritto pubblico, presentavano un grado di copertura uguale o superiore al 91 per cento. Essi contano poco più di 99'000 assicurati attivi (21,4%). I disavanzi di questo primo sottogruppo ammontavano complessivamente a soli 1,3 miliardi di franchi (7,9% del disavanzo globale). Questi istituti sono i principali destinatari del progetto, dato che probabilmente opteranno comunque per la capitalizzazione ‚ integrale.Una parte considerevole degli istituti di previdenza di diritto pubblico che presentano un disavanzo si colloca nella fascia con gradi di copertura compresi tra il 61 per cento e il 90 per cento. Di questo gruppo fanno parte 20 istituti (25,3% del totale) con oltre 200'000 assicurati attivi (43,2% del totale). I loro disavanzi ammontano in totale a 12,3 miliardi (75,4% dello scoperto globale);

‚ Infine va segnalato che tra gli istituti di previdenza di diritto pubblico che presentano un disavanzo, 5 presentano un grado di copertura inferiore al 60 per cento. Essi contano più di 15'000 assicurati attivi e i loro disavanzi ammontano in totale a 2,7 miliardi (16,5% dello scoperto globale di 16,3 miliardi).

La situazione può essere riassunta schematicamente come segue:

GC >= 100% GC < 100% 100>GC >= 91% GC < 91% Numero d’istituti di 42 53,2% 37 46,8% 12 15,2% 25 31,6% previdenza di diritto

pubblico

Assicurati attivi 147'995 32,0% 315'101 68,0% 99’042 21,4% 216’059 46,6% Beneficiari di rendite 77’310 38,4% 124’078 61,6% 35’368 17,5% 88’710 44,0% Scoperto (mln.) - - 16’328 100,0% 1’300 7,9% 15’028 92,0% Fonte: rapporto compl. dell’UFAS (ott. 2006) alla sottocommissione LPP della CSSS-N. Cfr. anche lo schema alla p. 14 del presente rapporto.

Nella versione proposta, l’avamprogetto comporta costi differenti per i singoli istituti di previdenza. L’importo necessario per il rifinanziamento di tutti gli istituti di previdenza di diritto pubblico che presentano un grado di copertura inferiore al 91 per cento supera i 15 miliardi.

Questa constatazione conferma la necessità di un intervento dello Stato. Il mantenimento di garanzie dello Stato su importi molto elevati ha per conseguenza che alcune collettività pubbliche continueranno ad avere ingenti impegni eventuali. Esse dovranno sforzarsi di trovare sui mercati finanziari i capitali necessari per rifinanziarsi.