Rapporto sui risultati

Consultazione 2006/99: Legge federale per la lotta contro le malattie trasmissibili dell'essere umano (Legge sulle epidemie) · 64 pagine

Fedlex · Rapporto sui risultati · Pagina 39Fedlex · Rapporto sui risultati

Per il parere di BS vedi sotto l‘articolo 20.

Capoverso 1

L’ACS auspica il seguente completamento: “Sentiti i Comuni, i Cantoni ordinano provvedimenti …”.

Per AG deve essere inserito il seguente complemento: “I Cantoni ordinano provvedimenti al fine di impedire la propagazione di malattie trasmissibili in seno alla popolazione o in gruppi specifici della popolazione. La Confederazione disciplina i principi corrispondenti.”

Capoverso 2

Per AAS, bisogna menzionare espressamente anche qui il fatto che questi interventi possono essere decisi dai Cantoni solo se è dimostrabile un pericolo sostanziale per la salute pubblica.

Per l'UCS, i provvedimenti di cui alla lettera a rappresentano un intervento nell'autonomia dei Comuni e delle imprese private. È pertanto opportuno informare tempestivamente i Comuni sull'adozione di tali provvedimenti e delegare la competenza in materia di attuazione alle città.

Per UDC e USAM, l‘articolo 39 capoverso 2 lettera b nella versione proposta è troppo vago. Ai Cantoni è lasciato un margine di apprezzamento eccessivo. Chiedono quindi il seguente adeguamento: “limitare l’attività di scuole, altri stabilimenti pubblici e imprese private o chiuderli. Il Consiglio federale disciplina le modalità dei provvedimenti possibili”.

VD propone di completare la lettera b: “chiudere scuole, servizi di accoglienza, altri stabilimenti o imprese pubblici o privati …”.

La CFPA propone la seguente aggiunta all’articolo 39 capoverso 2 lettera d (nuovo): “chiudere stabilimenti pubblici che non rispettano gli ordini nella lotta contro le epidemie”.

Capoverso 3

UDC e USAM chiedono la seguente formulazione del capoverso 3: “I provvedimenti possono durare fino a quando sono indispensabili per evitare la propagazione di malattie trasmissibili. La scelta deve sempre cadere sul provvedimento efficace meno severo. La fondatezza di tali provvedimenti dev’essere verificata regolarmente sia dal profilo materiale che dal profilo temporale”.

Per l’IDS è deplorevole che l'articolo 39 non preveda più la limitazione menzionata all'articolo 21 capoverso 3 della LEp in vigore. L’IDS chiede pertanto di inserire il contenuto dell‘articolo 21 della LEp in vigore nell‘articolo 39 capoverso 3: “I provvedimenti possono durare fino a quando sono indispensabili per evitare la propagazione di malattie trasmissibili. Non è consentita l’interdizione di località intere o regioni”. Per quanto riguarda l'articolo 39 capoverso 3, l’IDS rimanda alle osservazioni sull'articolo 30.

Sezione 3: Provvedimenti nel traffico internazionale di viaggiatori

Articolo 40 Entrata e uscita

LU e VD approvano questa disposizione e VD parte dal presupposto che l'attuazione avverrà in collaborazione con i Cantoni.

Secondo il PPD, in questo articolo si tiene troppo poco conto del principio della proporzionalità.