Rapporto sui risultati

Consultazione 2007/106: Revisione della legge sulla pianificazione del territorio · 69 pagine

Fedlex · Rapporto sui risultati · Pagina 56Fedlex · Rapporto sui risultati

Il SAB vede di buon occhio la disposizione, poiché riprende quanto anticipato nella revisione parziale del 2007.

BiomassEnergie e kompostCH vorrebbero che l’autorizzazione di questi impianti – in analogia con la regolamentazione per gli impianti solari – fosse concepita in modo più tollerante. Di parere opposto è LU, che vorrebbe invece limitare tale autorizzazione.

Chiedono lo stralcio della disposizione erdgas e ASAC.

SSV e Zurigo esprimono riserve.

Altri interpellati vorrebbero che la produzione di energia fosse oggetto dell’articolo 55 (USC; AGBV, CGAg, Eole, PSL).

Singoli interpellati chiedono di consentire il trasporto, nella zona edificabile adiacente, di calore residuo (BE; BiomassEnergie, ökostrom) oppure la lavorazione del legno (AEE, agridea, holzenergie, swissolar).

Lettera f

La disposizione è accolta con favore da numerosi interpellati (AG, NE, NW, LU; i Verdi, PEV, PS; SAB, usam; aefu, ASPAN, ASPU, ATA, biosuisse, costruzionesvizzera, FP, FSA, FSG, GastroSuisse, greenpeace, Hausverein, HSR, KGL, pro natura, Rheinaubund, SHS, stazioneornitologica, USIE, USM, vbu, VKMB, WWF). CVA è soddisfatto del fatto che gli edifici e gli impianti per l’agriturismo siano considerati conformi alla destinazione della zona; equiterre e la FST vorrebbero che l’agriturismo fosse menzionato esplicitamente. Vacanze in fattoria lamenta l’assenza di una delimitazione precisa degli edifici e impianti autorizzati destinati alla para-agricoltura.

Alcuni interpellati vorrebbero che alle aziende accessorie non agricole continuasse ad applicarsi il diritto vigente (SG; alb, APPF, LBV, ZMP, Schüpbach). Prométerre si oppone allo stralcio dell’articolo 24b capoverso 1 LPT; secondo BE, un eventuale stralcio va riesaminato con occhio critico; BE e l’ASPAN chiedono di operare in ogni caso una distinzione a seconda della tipologia di comprensorio.

Uno stralcio è sostenuto anche da UPSC.

Diversi interpellati postulano di riprendere il diritto vigente (economiesuisse, usam; costruzionesvizzera, GastroSuisse, KGL, UPSC, USIE, USM). Secondo GastroSuisse, la concorrenza è particolarmente problematica nel settore della ristorazione.

Diverse organizzazioni agricole sono disposte ad accettare il fatto che le aziende accessorie non agricole che non hanno un legame materiale con l’azienda agricola siano escluse dal campo d’applicazione della disposizione a condizione però che le attività accessorie para-agricole siano giudicate conformi alla zona. Il concetto di para-agricoltura dovrebbe essere inteso in senso largo (USC; AGBV, Agora, agridea, alb, APPF, BVSZ, CAJB, CGAg, LBV, LOS, uniterre, USCD, zbb, ZGBV, ZHBV, ZMP).

Alcuni interpellati chiedono che si faccia un’eccezione per le aziende accessorie esistenti o che si prevedano speciali disposizioni transitorie (BE, GE, NW; USC; AGBV, agridea, BVSZ, CGAg, LBV, LOS, USCD, zbb, ZGBV, ZMP).

Rheinaubund vorrebbe che l’espressione «stretto legame materiale» fosse aggiunta anche nelle lettere d ed e.

Capoverso 2

Agli interpellati che chiedono di stralciare la disposizione (BL; alb, APPF, ASF, BVSZ, CDPNP, FVPFL, LBV, LDK, LOS, SGBV, UPV, zbb, ZGBV, ZMP), si oppone SHS che la giudica molto opportuna.

FVPFL, LDK, ASF e l’ASPAN prediligono il diritto vigente.

Alcuni interpellati espongono aspettative concrete quanto alla tipologia e all’ubicazione di queste zone speciali (AG; CFNP, CDPNP, FSA, FSAP).

Alcuni pareri contengono osservazioni puntuali: SG chiede che venga precisato che gli ampliamenti interni non necessitano di zone speciali; secondo VD andrebbero menzionate esplicitamente le comunità aziendali, mentre BiomassEnergie vorrebbe che, per chiarire se le attività legate alla coltivazione del suolo rivestono un’importanza prioritaria, si facesse riferimento al criterio dell’unità standard di manodopera.