Rapporto esplicativo
Consultazione 2007/30: Ordinanza sul sistema informatico per il Servizio veterinario pubblico (OSISVet) · 13 pagine
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Rapporto esplicativo concernente l’ordinanza sul sistema informatico per il Servizio veterinario pubblico (SISVet)
Contenuto Pagina 1. Situazione iniziale1
1.1. Contesto generale1
1.2. Base legale2
1.3. Il sistema informatico in sintesi3
2. I principali elementi dell’ordinanza6
2.1. Collaborazione tra Confederazione e Cantoni6
2.2. Protezione dei dati e sicurezza informatica7
2.3. Finanziamento7
3. Commento ai singoli articoli8
1. Situazione iniziale
1.1. Contesto generale
Il crescente sviluppo del commercio internazionale di merci di origine animale, l’adeguamento della legislazione in materia di derrate alimentari agli standard europei (equivalenza con il diritto dell’UE) e la sensibilizzazione della popolazione sulle problematiche legate alla protezione degli animali determinano via via un incremento, in termini di volume e complessità, dei compiti che il Servizio veterinario pubblico è chiamato a svolgere.
Sulla base di obblighi assunti a livello nazionale e internazionale, la Svizzera deve poter dimostrare lo stato di salute dei propri effettivi di animali, se non altro per non compromettere la propria capacità d’esportazione. Vanno inoltre eseguiti controlli nell’ambito della salute degli animali e programmi volti alla lotta contro le epizoozie. A causa della sua complessità, ad esempio, il programma di lotta contro la BVD (Bovine Virus Diarrhoe) non potrebbe avere luogo in assenza di un sistema di amministrazione dei dati efficiente e interconnesso.
Nel quadro del piano di controllo nazionale, i Cantoni sono tenuti a registrare una notevole quantità di dati provenienti dai settori relativi alle derrate alimentari, alla salute e alla protezione degli animali e a notificarli all’Ufficio federale di veterinaria (UFV).
Per i motivi sopra citati si è assistito a un incremento non solo della complessità dei processi, ma anche del volume delle informazioni da trattare e della necessità di coordinamento e di scambio dei dati tra la Confederazione e i Cantoni. Per lo svolgimento di tali compiti, i Cantoni hanno sviluppato e adottato finora soluzioni tecniche diverse, rendendo più complesso il lavoro con i dati. È quindi evidente che il Servizio