Rapporto esplicativo
Consultazione 2007/31: Revisione della legge federale sul servizio civile e della legge federale sulla tassa d'esenzione dall'obbligo militare · 48 pagine
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Dipartimento federale dell'economia DFE
Organo d'esecuzione del servizio civile ZIVI
Organo centrale
E. Ripercussioni
7 Ripercussioni della revisione della LSC
Il numero di domande d’ammissione al servizio civile dipende essenzialmente dal numero di giovani soggetti all’obbligo di prestare servizio militare dichiarati idonei, dal modo in cui sono definite le
condizioni per l’ammissione e dalle difficoltà che la stessa presenta. I principali ostacoli da superare sono oggi tre: la domanda d’ammissione deve essere motivata per iscritto; le ragioni vanno in seguito difese oralmente nel corso di un’audizione personale; infine, il richiedente deve accettare che la durata del servizio civile che intende prestare corrisponda a una volta e mezza quella del servizio militare.
È proprio il fattore dell’1,5 a influire sostanzialmente sull’attrattiva del servizio civile. Ribadiamo che la presente revisione non intende rimetterlo in discussione. È pertanto chiaro che, malgrado si proponga una semplificazione della procedura d’ammissione, si parte dal presupposto che il servizio civile non attirerà un numero di persone particolarmente più elevato. Il numero molto limitato di condanne penali militari per obiettori di coscienza mostra che oggi chi, per qualche motivo, non intende prestare
servizio militare può trovare una soluzione. Né il ridimensionamento del grado di difficoltà di uno dei tre ostacoli (variante “procedura semplificata”), né l’eliminazione di due ostacoli (variante “prova di fatto”), inducono a pensare che, improvvisamente, un numero maggiori di militi svilupperà un rapporto problematico con il servizio militare. La ragione è molto semplice: l’ostacolo maggiore non è stato per niente rimosso. Chi intende prestare servizio civile deve sempre ancora mettere in conto un impegno significativamente maggiore in termini di tempo.
Si può pertanto legittimamente presumere che la semplificazione della procedura interesserà
essenzialmente persone che, pur vivendo effettivamente un problema di coscienza a causa
dell’obbligo di prestare servizio militare, non si sentono di affrontare i tre ostacoli rappresentati dalla procedura d’ammissione (poiché non riescono ad esporre in modo compiuto il loro problema di
coscienza o perché incontrano difficoltà nell’espressione orale o scritta). È pertanto probabile che un eventuale aumento delle domande d’ammissione a seguito dell’entrata in vigore della revisione di legge sarebbe dovuto a quel gruppo di persone che, in un modo o nell’altro, non presterebbero
comunque servizio militare e che in base al diritto attualmente in vigore sono riformate al momento del reclutamento.
probabile della prova di fatto (sottovariante della procedura semplificata ripercussione 1,5)
sul numero di Leggero aumento. Ad ogni modo in Alcuna. I tre ostacoli della
richiedenti: futuro inoltreranno una domanda procedura d’ammissione
anche le persone che attualmente non rimangono. La diminuzione
pensano di essere in grado di dell’ostacolo dell’audizione
superare la procedura d’ammissione. personale (che non sarebbe più la regola, ma l’eccezione)
sarebbe controbilanciata
dall’aumento delle condizioni
poste per la domanda scritta.