Rapporto esplicativo
Consultazione 2007/32: Revisione totale della legislazione postale (legge sulle poste e legge sull'organizzazione della posta) · 50 pagine
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5 Strategia del Consiglio federale per l’ulteriore apertura del mercato
5.1 Opportunità e rischi di un’ulteriore apertura del mercato
L’apertura dei mercati è una tendenza internazionale a cui la Svizzera non può sottrarsi. Nel complesso, l’evoluzione segnata finora dal mercato postale in Europa e in Svizzera in seguito all’apertura graduale è positiva. Gli obiettivi della politica svizzera nell’ambito dell’apertura del mercato postale sono stati rispettati: la fornitura di servizi in tutto il Paese è andata oltre quanto previsto dalla legge. Le condizioni relative alla qualità e ai prezzi sono soddisfatte e i meccanismi di finanziamento contemplati dalla legge sulle poste funzionano o non sono neanche scattati: finora la Posta è riuscita a finanziare il servizio universale in modo autonomo e non è stato necessario introdurre un finanziamento di sostegno da parte dei fornitori privati di servizi postali o dello Stato.
Queste esperienze e le prospettive che si aprono ai consumatori, all’economia, ai fornitori privati di servizi postali e alla Posta Svizzera in caso di ulteriore liberalizzazione giustificano il proseguimento della politica attuata finora. Per il Consiglio federale, l’apertura del mercato non è fine a stessa, ma costituisce uno strumento e un incentivo per migliorare la qualità e la varietà dell’offerta e rafforzare la piazza economica svizzera.
L’attesa concorrenza rafforza la qualità dei servizi e riduce i prezzi. È la conclusione a cui giunge anche lo studio Plaut/Frontier, che stima che l’apertura del mercato avrà un effetto favorevole sui prezzi rispetto al loro livello attuale. Bisogna tuttavia tener presente che i calcoli dello studio Plaut/Frontier si basano su prezzi medi e non dicono se e in che misura a beneficiarne saranno i clienti commerciali o privati. Le esperienze sui mercati europei mostrano tuttavia che sono in primo luogo i grandi clienti a potersi avvalere delle prestazioni dei fornitori di servizi postali a un minor prezzo. È pertanto presumibile che il calo dei prezzi si ripercuoterà favorevolmente soprattutto sulla piazza economica svizzera.
La concorrenza deve promuovere le idee innovative e i nuovi operatori del mercato possono offrire nuovi prodotti e servizi. Da un lato ciò rappresenta un incentivo per i fornitori privati a entrare sul mercato postale e dall’altro favorisce la capacità innovativa dell’impresa Posta. I vantaggi per i clienti stanno invece in un’offerta più ampia di prestazioni postali e nella possibilità di scegliere tra più fornitori di prestazioni postali. Questa possibilità è interessante in particolare per i grandi clienti in seno all’amministrazione e all’economia.
Per finire, oltre a quelle già menzionate l’apertura completa del mercato ha anche delle ripercussioni sulla posizione della Posta Svizzera sul mercato internazionale: la sua accettazione e quindi anche la sua facoltà di stringere alleanze soprattutto nel contesto europeo sono maggiori se non opera a partire da un mercato protetto da un monopolio. Si tratta di un fattore importante in particolare sullo sfondo della clausola di reciprocità contenuta nell’ultima direttiva (cfr. cap. 3.1).
Oltre alle maggiori possibilità di stringere alleanze menzionate sopra, l’adeguamento della forma giuridica della Posta, previsto anch’esso nell’ambito della revisione totale (cfr. avamprogetto LOP), comporta anche un miglioramento della posizione della Posta sul mercato dei capitali, vale a dire della sua facoltà di procurarsi mezzi finanziari propri o di terzi. Ciò rafforza l’impresa Posta, il che a sua volta va a