Rapporto sui risultati
Consultazione 2007/47: Modifica dell'ordinanza concernente l'esame dell'impatto sull'ambiente (OEIA) · 81 pagine
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Revisioni OEIA e ODO – Rapporto sui risultati dell’indagine conoscitiva 25 agosto 2008
Inoltre, il loro parere finale dev’essere espresso entro tre mesi.
SGCI Chemie Pharma Schweiz approva i miglioramenti inseriti nella revisione, in particolare che in caso di modifica di impianti già esistenti un EIA sia obbligatorio solo in presenza di un considerevole aumento dell’inquinamento ambientale e che il rapporto sull’impatto ambientale, fatte salve determinate condizioni, possa considerarsi concluso a livello di indagine preliminare. Tuttavia, le modifiche proposte non sarebbero pienamente rispondenti ai vari interventi parlamentari e alle sostanziali istanze delle organizzazioni economiche, aventi come fine la razionalizzazione dell’EIA e lo snellimento delle procedure. Va soprattutto respinta l’estensione dell’obbligo dell’EIA alle aziende che finora non dovevano sottostare all’OEIA. SGCI Chemie Pharma Schweiz chiede quindi di apportare delle
correzioni nei punti concernenti l’industria chimico-farmaceutica.
Organizzazioni Le organizzazioni ambientaliste legittimate a ricorrere condividono il testo
ambientaliste legittimate dell’ordinanza. a ricorrere
Commissioni e Unione delle città svizzere, Associazione dei Comuni svizzeri, Commissione istituzioni federali e federale per la protezione della natura e del paesaggio, nonché Federazione cantonali svizzera dei patriziati e delle corporazioni condividono il testo dell’ordinanza.
Altre cerchie Aldi Suisse AG e La Posta Svizzera sono generalmente a favore del testo
interessate dell’ordinanza, mentre gli altri destinatari di questo gruppo (Migros, Coop, Maus
Frères) non si pronunciano in merito.
Partecipanti non Ad eccezione del Centre Patronal, questo gruppo è sostanzialmente a favore del consultati ufficialmente testo dell’ordinanza oppure non manifesta alcuna opinione. Il Centre Patronal
(analogamente all’Unione svizzera delle arti e dei mestieri) considera inaccettabile l’avamprogetto. È critico anche nei riguardi del capitolato d’oneri e chiede che nell’ordinanza, e non nel nuovo manuale EIA, venga indicato quali progetti
possano considerarsi conclusi con l’indagine preliminare.
5.4 Valutazione generale dell’allegato con l’elenco degli impianti sottoposti all’EIA
Riepilogo Nel complesso, l’elenco degli impianti sottoposti all’EIA e i valori soglia sono oggetto
di giudizi molto più controversi di quelli riguardanti il testo dell’ordinanza.
Danno la loro approvazione soprattutto i Cantoni.
Gli altri gruppi target avanzano delle riserve per quanto riguarda sia l’elenco degli impianti soggetti all’EIA che i valori soglia definiti per l’esame: per i gruppi a indirizzo economico sono ancora troppi gli impianti soggetti all’EIA e i valori soglia sono troppo bassi. Per contro, i gruppi a indirizzo ambientalista si oppongono
all’innalzamento dei valori soglia e contestano la “politicizzazione” dell’allegato. Al centro del dibattito sui valori soglia figurano i parcheggi (v cap. 7.1) e i centri commerciali (v. cap. 0).