Rapporto CSSS

Consultazione 2007/69: 05.055 Sì al ribasso dei premi delle casse malati nell'assicurazione di base. Iniziativa popolare. Controprogetti del Consiglio degli Stati e del Consiglio nazionale. · 12 pagine

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assicurazioni complementari conservano pertanto la loro importanza e completano

l'assicurazione di base com'è disciplinata dal presente articolo costituzionale.

Secondo periodo

(3) Il secondo periodo delimita – insieme al terzo – l'oggetto dell'assicurazione malattie. Si fa una

distinzione tra l'assicurazione delle cure medico-sanitarie (che dev'essere in tutti i casi

disciplinata dalla Confederazione) e l'assicurazione d'indennità giornaliera (in merito alla quale la Confederazione può se del caso rinunciare a legiferare).

(4) Il secondo periodo contiene un elenco dei settori di prestazioni determinanti, ossia la malattia,

l'infortunio, la maternità e la necessità di cure (Pflegebedürftigkeit). L'enumerazione è

esaustiva. La Confederazione può prevedere regolamentazioni legali per questi settori di prestazioni, senza tuttavia essere obbligata a farlo. Questo lascia un certo margine di manovra per l'organizzazione a livello legislativo, margine di manovra che è particolarmente importante nel caso della necessità di cure e che lo può essere anche nel caso dell'infortunio (qualora il legislatore volesse dichiarare l'assicurazione infortuni obbligatoria per l'intera popolazione).

(5) Il secondo periodo recita che l'assicurazione può "prevedere" prestazioni. Questa formulazione

si riferisce al sistema dell'assicurazione malattie e non ai singoli assicuratori. Essa non

pregiudica nemmeno il fatto che l'assicuratore conceda direttamente le prestazioni o assuma i costi delle prestazioni. Il legislatore è pertanto libero di prevedere uno o l'altro sistema, o anche una combinazione dei due sistemi. Il sistema attuale (rimborso delle spese da parte degli assicuratori malattie) può di conseguenza essere mantenuto.

(6) Settori della malattia, dell'infortunio e della maternità: la vigente legge federale

sull'assicurazione malattie (LAMal, RS 832.10) stabilisce già – e si tratta di un obbligo – che l'assicurazione malattie accorda prestazioni in questi tre settori (cfr. art. 1a cpv. 2 LAMal,

"L'assicurazione accorda prestazioni"). La menzione di questi tre settori dell'assicurazione delle cure medico-sanitarie (e in particolare dell'infortunio) è importante, poiché l'assicurazione malattie deve assumersi i rischi in questo ambito, per esempio nel caso in cui la

Confederazione non rende l'assicurazione infortuni obbligatoria per tutta la popolazione. Per lo stesso motivo dev'essere menzionata esplicitamente anche la maternità: l'assicurazione malattie deve accordare prestazioni in caso di maternità anche se questa non è una malattia.

La formulazione della disposizione stabilisce che l'assicurazione delle cure medico-sanitarie deve in ogni caso prevedere prestazioni per i settori della malattia, dell'infortunio e della maternità. Non si tratta pertanto di una mera disposizione potestativa, per cui rappresenta una garanzia importante nei confronti di una copertura sociale effettiva.

(7) Settore della necessità di cure: una situazione di necessità di cure può sopraggiungere al di

fuori dei settori della malattia, dell'infortunio e della maternità, in particolare se è legata

all'invecchiamento. L'assicurazione delle cure medico-sanitarie può avere come oggetto la concessione di prestazioni in siffatta situazione o l'assunzione dei costi relativi a siffatte

prestazioni. Il finanziamento di dette prestazioni dipende dal capoverso 3 dell'articolo, che prevede anche l'eventuale introduzione di un sistema di premi complementari (per es. per le persone di età superiore ai 50 anni; cfr. anche i marginali 31 segg.).

Il settore della necessità di cure non deve necessariamente essere disciplinato nell'ambito dell'assicurazione delle cure medico-sanitarie. Si tratta di una disposizione potestativa, che lascia un certo margine di manovra al legislatore. Quest'ultimo – per quanto intenda adottare