Rapporto CSSS
Consultazione 2007/69: 05.055 Sì al ribasso dei premi delle casse malati nell'assicurazione di base. Iniziativa popolare. Controprogetti del Consiglio degli Stati e del Consiglio nazionale. · 12 pagine
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regolamentazione può essere mantenuta; la Confederazione conserva tuttavia la possibilità di dichiarare obbligatoria l'assicurazione d'indennità giornaliera, in generale o per singoli gruppi della popolazione.
Si noti inoltre che la formulazione e la classificazione sistematica si rifanno all'articolo 113 capoverso 2 lettera e Cost. (relativo alla previdenza professionale).
Secondo periodo
(13) Il secondo periodo della lettera a stabilisce la possibilità di scelta degli assicurati
nell'assicurazione obbligatoria. Il tenore della disposizione indica chiaramente che la possibilità di scelta si riferisce imperativamente soltanto all'assicurazione delle cure medico-sanitarie (e non all'assicurazione d'indennità giornaliera). Nel caso dell'assicurazione d'indennità
giornaliera la situazione è diversa a causa delle assicurazioni collettive concluse dai datori di lavoro, che restringono la possibilità di scelta della persona assicurata.
(14) La possibilità di scelta si riferisce agli assicuratori autorizzati; la definizione di questi ultimi è
contenuta nella lettera d. Questa possibilità di scelta è contenuta già nel diritto vigente (cfr.
art. 4 LAMal); essa è volta a favorire la concorrenza tra gli assicuratori malattie.
(15) Occorre aggiungere che la garanzia costituzionale della libera scelta dell'assicuratore malattie
si applica senza restrizioni soltanto alle persone soggette all'obbligo di assicurarsi. Questo lascia un margine di manovra nei confronti delle categorie di persone che per l'assicurazione delle cure medico-sanitarie devono essere coperte da un'assicurazione collettiva (ossia quelle che non devono avere una libertà di scelta). Si tratta ad esempio dei richiedenti d'asilo: il legislatore ha la libertà di prevedere un'eccezione al regime obbligatorio (e alla possibilità di scelta tra gli assicuratori malattie che ne risulta) e di introdurre una copertura per mezzo di un'assicurazione collettiva (senza possibilità di scelta). Il legislatore può prevedere siffatte regolamentazioni per altri gruppi della popolazione.
Lett. b
Primo periodo
(16) Il primo periodo stabilisce i requisiti che devono adempiere le prestazioni dell'assicurazione
delle cure medico-sanitarie. I criteri fondamentali sono l'efficacia, l'appropriatezza e
l'economicità, determinanti già nella legislazione vigente (cfr. art. 32 cpv. 1 LAMal). Siccome qui si parla unicamente dell'assicurazione delle cure medico-sanitarie, è chiaro che la lettera b non concerne l'assicurazione d'indennità giornaliera.
Secondo periodo
(17) Il secondo periodo riprende il principio degli elenchi delle prestazioni, che ha la sua importanza
nel diritto vigente. Attualmente si tratta in particolare degli elenchi dei medicamenti, delle analisi o dei mezzi e degli apparecchi (cfr. art. 52 cpv. 1 LAMal). Altri elenchi contengono prestazioni diverse a carico o meno dell'assicurazione malattie (cfr. l'allegato 1 dell'ordinanza sulle prestazioni; RS 832.112.31).
(18) La formulazione del secondo periodo permette l'elaborazione di elenchi negativi o positivi. Un
elenco positivo menziona in modo esaustivo le prestazioni fornite o rimborsate; si tratta di una pratica corrente in alcuni settori (per es. per quanto concerne le prestazioni delle cure dentarie, cfr. art. 31 LAMal).