Rapporto esplicativo
Consultazione 2007/74: Via sicura; Programma d'intervento della Confederazione per una maggiore sicurezza sulle strade svizzere · 59 pagine
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nerati in seguito all’incremento dei controlli sono reinvestiti per migliorare la sicurezza stradale. La destinazione vincolata dovrebbe tendenzialmente migliorare l’accettazione dei controlli da parte degli utenti della strada: permette infatti di confutare la critica che i controlli servono soprattutto a rimpinguare le casse dello Stato.
Anche con la proposta di introdurre nella LCStr la destinazione vincolata spetta sempre ai Cantoni decidere quali progetti e compiti in materia di sicurezza stradale finanziare con gli introiti delle multe. La regola per i Cantoni è che devono reinvestire almeno il 50 per cento dei proventi delle multe per la sicurezza stradale.
Stimando che il totale delle multe inflitte in Svizzera sia di circa 400 milioni di franchi, in caso di destinazione vincolata del 50 per cento risulterebbe un importo di circa 200 milioni di franchi per la sicurezza stradale.
Due interventi parlamentari3 chiedono l’inserimento nella legge sulla circolazione stradale di una disposizione che obblighi a destinare alla sicurezza stradale la metà dei proventi delle multe stradali. Entrambi gli interventi chiedono l’impiego di questi proventi per la sensibilizzazione, l’educazione e il perfezionamento nonché per il miglioramento dell’infrastruttura. Uno degli interventi chiede inoltre che i fondi siamo impiegati anche per sistemi di controllo e sorveglianza.
Questo genere di finanziamento applica il principio di causalità ancora di più del supplemento al premio dell’assicurazione di responsabilità civile per i veicoli a motore: pagando la multa, chi è multato a causa di infrazioni che mettono in pericolo la circolazione fornisce infatti un contributo alla sicurezza stradale.
La destinazione vincolata dei proventi delle multe rappresenta tuttavia un intervento nella sovranità finanziaria cantonale e comunale ed è presumibile che i fondi impiegati per la sicurezza stradale mancheranno altrove. I Cantoni e i Comuni dovrebbero rinunciare ad altri compiti o procurarsi in altro modo le risorse necessarie per svolgere gli altri compiti. Si creerebbe inoltre una contraddizione con l’articolo 374 del Codice penale4, secondo cui i Cantoni dispongono circa il ricavo delle pene pecuniarie, delle multe e delle confische. Il Consiglio federale non dà quindi la priorità a questa variante di finanziamento. Malgrado le perplessità nei confronti della destinazione vincolata, i Cantoni e gli altri interessati devono potersi pronunciare su questo genere di finanziamento nell’ambito della procedura di consultazione. Una reazione dei governi cantonali è molto importante per il Parlamento soprattutto in relazione agli interventi parlamentari pendenti che vanno nella stessa direzione.
2.3.3 Destinazione vincolata della quota dei Cantoni del finanziamento speciale del traffico stradale
Dall’entrata in vigore della nuova impostazione della perequazione finanziaria e
3 06.3529 Mozione Giezendanner del 5.10.2006 - Utilizzazione degli introiti delle multe conforme alle esigenze della sicurezza stradale; http://www.parlament.ch/I/Suche/Pagine/geschaefte.aspx?gesch_id=20063529 06.3608 Mozione Teuscher del 6.10.2006 - Destinare gli introiti delle multe alla sicurezza stradale http://www.parlament.ch/I/Suche/Pagine/geschaefte.aspx?gesch_id=20063608