Rapporto esplicativo

Consultazione 2007/74: Via sicura; Programma d'intervento della Confederazione per una maggiore sicurezza sulle strade svizzere · 59 pagine

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L'introduzione di un tale valore per i conducenti professionali è la risposta da un lato alla rivendicazione di un trasporto sicuro da parte di numerosi passeggeri e dall'altro alla richiesta degli altri utenti della strada affinché il potenziale di rischio, in sé già più elevato dei mezzi pesanti adibiti al trasporto di merci, non sia ulteriormente aggravato dall’effetto negativo dell'alcol. ll limite massimo proposto per i conducenti professionali deve pertanto essere fissato, con un limite di determinazione allo 0,10 per mille, a un valore che equivalga sostanzialmente a un divieto di consumare alcol. Nel quadro della Riforma delle ferrovie 225 il Consiglio federale ha già chiesto al Parlamento di poter fissare, per le persone che operano nel trasporto concessionario o internazionale di persone su strada, limiti alcolemici più bassi rispetto a quelli stabiliti dall'Assemblea federale in virtù dell'articolo 55 capoverso 6 LCStr.

La regolamentazione proposta soddisfa per altro un postulato26 presentato al Consiglio nazionale in cui si richiede che siano assoggettati al divieto di consumare alcol anche i conducenti che effettuano trasporti professionali di merci.

Si rinuncia ad estendere il campo di applicazione ai conducenti professionali di autofurgoni (autoveicoli fino a un peso complessivo di 3,5 t). Operare una distinzione rispetto ai conducenti di veicoli che effettuano corse di carattere privato o che utilizzano questi mezzi per fini professionali (ad es. artigiani, piccoli imprenditori), senza con ciò essere conducenti professionali, renderebbe più difficoltosa l’esecuzione pratica.

Un primo passo per ridurre il numero di incidenti tra i nuovi conducenti è stato compiuto con l’introduzione della formazione in due fasi. Dal 1˚ dicembre 2005, la licenza di condurre rilasciata per la prima volta a conducenti di veicoli a motore e motoveicoli è subordinata a un periodo di prova di tre anni, durante il quale i titolari della licenza devono seguire una formazione per imparare a riconoscere ed evitare i pericoli della guida. In una seconda fase, per migliorare la sicurezza della circolazione di queste categorie di conducenti occorrerà introdurre un limite alcolemico massimo inferiore a quello previsto per gli altri conducenti. Si tratta di un provvedimento importante, poiché quando si ha poca pratica nella guida bastano piccole quantità di alcol per aumentare notevolmente il rischio di incidenti. I conducenti principianti non possiedono ancora un bagaglio d’esperienza sufficiente da cui poter attingere, in situazioni di traffico complesse, modelli di reazione elaborati in precedenza. A ciò si aggiunge il fatto che i conducenti principianti non alcolisti sanno reagire relativamente bene agli stress emotivi. Nei conducenti alle prime armi con problemi di alcolismo l’effetto dell’alcol aggrava invece ulteriormente qualsiasi problema: i conflitti si inaspriscono, diminuisce la capacità di sopportare situazioni di stress e le reazioni di sovraeccitazione rappresentano

25 Messaggio del Consiglio federale del 23 febbraio 2005 concernente la Riforma delle ferrovie 2 (FF 2005 2294); legge federale che modifica atti legislativi a seguito della Riforma delle ferrovie 2 (avamprogetto) (FF 2005 2381) e sull’argomento anche il messaggio aggiuntivo del Consiglio federale del 9 marzo 2007 concernente la Riforma delle ferrovie 2 (Revisione della disciplina sui trasporti pubblici), (FF 2007 2510); legge federale sulla Riforma delle ferrovie 2 (Revisione della disciplina sui trasporti pubblici) (avamprogetto), (FF 2007 2550)

26 03.3352 Postulato Simoneschi-Cortesi del 19.6.03; Modification de l’ordonnace sur les règles de la circolation routière; http://www.parlament.ch/I/Suche/Pagine/geschaefte.aspx?gesch_id=20033352