Rapporto esplicativo
Consultazione 2007/74: Via sicura; Programma d'intervento della Confederazione per una maggiore sicurezza sulle strade svizzere · 59 pagine
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spesso l’ultima valvola di sfogo per i conducenti principianti sottoposti a un carico eccessivo. La tolleranza zero è estesa anche ai titolari della licenza per allievo conducente. Ciò è necessario in particolare per gli allievi conducenti di veicoli a motore che possono circolare senza accompagnatore (ad esempio gli allievi motociclisti) (lett. d).
A livello europeo si stanno vagliando o sono già stati attuati regimi più severi per il consumo di alcol da parte dei conducenti principianti. La Commissione europea raccomanda agli Stati membri di abbassare allo 0,2 per mille il limite alcolemico massimo per gli allievi conducenti e i titolari della licenza di condurre in prova. Le misure concrete adottate dai singoli Stati differiscono tuttavia notevolmente. In Austria, ad esempio, il tasso alcolico per i titolari di una licenza di condurre in prova è dello 0,1 per mille, la Spagna ha fissato allo 0,3 per mille il limite massimo per i conducenti principianti e la Germania ha adottato la tolleranza zero.
Suggeriamo di stabilire una tolleranza zero con un limite di determinazione allo 0,10 per mille, impedendo così un consumo pericoloso di alcol fino al limite consentito e lanciando chiaramente il messaggio « chi guida non beve ».
Non sono apportate modifiche al limite dell’ebrietà qualificata, che per volere del Consiglio federale rimane fissa allo 0,8 per mille di alcol nel sangue (pari allo 0,4 per mille di alcol nell’alito).
Art. 41 cpv. 1 e 2
Diversi studi27 mostrano che circolare con i fari accesi anche di giorno può essere una soluzione efficace per migliorare la sicurezza della circolazione. Nel 50 per cento delle collisioni diurne il fatto di non aver visto « l’altro » rappresenta se non altro una concausa. Nelle collisioni che avvengono in corrispondenza di incroci questo dato sale addirittura all’80 per cento. Esperimenti psicologici rivelano che la visibilità dei veicoli migliora tenendo accesi i fari anche durante il giorno, poiché ci si accorge prima delle manovre problematiche di altri veicoli che si trovano all’interno nel campo visivo periferico. Si è inoltre in grado di valutarne meglio la distanza e la velocità. Dato che con i fari accesi i veicoli a motore sono in genere riconoscibili più velocemente e che in questo modo ai conducenti rimane più tempo per individuare gli altri utenti della strada, l'accensione dei fari ha effetti positivi anche su di essi. Dal canto loro, pedoni e ciclisti sono in grado di riconoscere più tempestivamente i pericoli e reagire di conseguenza. Gli studi condotti non confermano le preoccupazioni espresse da taluni circa la visibilità degli utenti più vulnerabili della strada. A smentire alcuni articoli dei media che sostenevano posizioni ben diverse si aggiunge ora anche uno studio austriaco di recente pubblicazione, da cui si evince che circolare di giorno con i fari accesi non avrebbe in nessun modo compromesso negativamente la sicurezza della circolazione in Austria.
In Svizzera, mediamente il 55 per cento dei conducenti di veicoli a motore circola già oggi – volontariamente – con i fari accesi anche di giorno. Per incrementare e
27 upi, Fahren mit Licht am Tag: Auswirkungen und Promotionsstrategien. Berna 1998; Koornstra, Bijleveld & Hagenzieker, The Effects of Daytime running Lights. A perspective on DRL in the EU: the statistical reanalysis and a meta-analysis of 24 independent DRL-evaluations. SWOV, Leidschendam 1997.