Rapporto sui risultati

Consultazione 2007/74: Via sicura; Programma d'intervento della Confederazione per una maggiore sicurezza sulle strade svizzere · 108 pagine

Fedlex · Rapporto sui risultati · Pagina 18Fedlex · Rapporto sui risultati

Osservazioni, critiche, proposte

- L’impiego vincolato è troppo restrittivo (FR, SG, AST, VfmF).

- Le misure educative e informative non consentono di raggiungere l’effetto auspicato, ragion per cui l’accento

deve essere posto sulla presenza e sui controlli di polizia (AR, GL, ZH, POLCANT AI).

- I mezzi supplementari devono essere impiegati per l’infrastruttura, l’intensificazione dei controlli e la preven-

zione (SVI).

- Imporre limitazioni ai singoli utenti della strada non consente di raggiungere gli obiettivi prefissati (Mobilità

pedonale).

- Devono essere finanziati anche i controlli del traffico e le migliorie dell’infrastruttura (CSS).

- L’impiego non può essere vincolato esclusivamente alle misure educative e informative (AI, AR, eco swiss).

- Il finanziamento di misure supplementari deve essere finalizzato a:

o ottimizzare la scelta del mezzo di trasporto (VfmF);

o promuovere i mezzi di trasporto motorizzati meno pericolosi (VfmF);

o includere provvedimenti volti a sensibilizzare i moltiplicatori (p. es. pianificatori del traffico, responsabili presso i Comuni, venditori di auto ecc.) (VfmF);

o mettere a disposizione fondi per la ricerca nel settore della sicurezza stradale e della prevenzione (VfmF).

- La proposta è discutibile sotto il profilo dell’efficacia (AR).

- Le risorse per le attività di prevenzione di associazioni e organizzazioni ne risultano ridotte (Verdi, PS, upi,

VfV, ASA, UNA, FNG).

- L’odierno 0,75 per cento non è ancora pienamente utilizzato per misure educative e di sensibilizzazione

(PLR).

- Rinunciando a un’intensificazione dei controlli di polizia, si indebolisce eccessivamente l’efficacia dell’intero

pacchetto di misure (SH).

- Il modo più efficace di influire sul comportamento degli utenti della strada è quello di migliorare l’infrastruttura

e ricorrere a controlli del traffico frequenti che consentano di individuare con un elevato grado di certezza le infrazioni (CSS).

- L’applicazione delle regole esistenti ha la priorità sulle misure educative e informative (CDF).

- I Cantoni devono poter mantenere la facoltà di decidere le modalità più indicate per aumentare la sicurezza

stradale nel loro ambito di competenza (GL, ZH).

- Si constata un’ingerenza nella sovranità cantonale garantita dalla Costituzione (CSS).

- Vi è una contraddizione con i principi sanciti dalla NPC, in base ai quali si privilegiano, come nuova forma di

finanziamento, i trasferimenti forfetari privi di vincoli piuttosto che quelli vincolati (GE).

- Gli accordi sulle prestazioni limitano la necessaria flessibilità tattica dei Cantoni nell’impiego in funzione della

situazione (AR, POLCANT AI). Si corre il rischio di limitare inutilmente il margine di manovra della polizia e di creare un notevole onere amministrativo supplementare senza corrispondenti vantaggi (ZH). L’indispensabile margine di manovra operativo della polizia ne risulta compromesso. L’applicazione della legge è un compito sovrano e non può essere oggetto di accordi (CCCS).

- Gli accordi sulle prestazioni intaccano il monopolio dell’uso della forza e la sovranità della polizia cantonale

(GL, POLCANT AI). Le misure di regolazione del traffico dovrebbero, semmai, rimanere di competenza della Confederazione e non essere delegate a una fondazione a partecipazione privata (POLCANT AI, ZH).

- La polizia potrebbe essere limitata nel determinare le priorità e la tattica (FSFP).

- Se si dovesse decidere un aumento al 2,5 per cento, l’impiego andrebbe vincolato esclusivamente alle misure

educative (RFBS) (CIET).

Nessun parere / non ci riguarda: PS, economiesuisse, AGU, MpA, asa, ASPI, CAS, Organizzazione mantello, CDF, Future Bike, IRM BE, IRM BS, IRM SG, Kibü BS, CAIS, MFK SO, Netzwerk K&V, Nez rouge, OPTICS,

PHCH, ReKo BE, ReKo TG, ASP, SchweizMobil, ISPA, SSML, AOS, Velokonf., velosuisse, UTP, 1 privato.