Rapporto sui risultati
Consultazione 2007/74: Via sicura; Programma d'intervento della Confederazione per una maggiore sicurezza sulle strade svizzere · 108 pagine
Fedlex · Rapporto sui risultati · Pagina 19Fedlex · Rapporto sui risultati
3.2.1.3.2 Domanda 2: Variante prevista al n. 3.2 del rapporto esplicativo
3.2.1.3.2.1 Domanda 2.1: Aumento del supplemento al 5 %?
Sì No Nessun parere / non ci riguarda Cantoni 4 202
Partiti 2 30
Associazioni mantello 0 50
Altre organizzazioni 25 4322
Privati 31 51
Totale 62 7625
Sono d’accordo: AG, SH, UR, ZG, Verdi, PS, AGU, upi, DCPA, CAS, COCRBT, CDF, FMH, FRE, Mobilità pedonale, IVT ETH ZH, CDCGP, LITRA, Nez rouge, PHCH, Pro Velo Emmental, Pro Velo Svizzera, Pro Velo Thun, RFBS, RoadCross, TBA NW, umverkehR, AST, VfmF, VfV, CSS, 31 privati.
Osservazioni, critiche, proposte
- Questa variante consente di raggiungere gli obiettivi di Via sicura (SH, FRE).
- Solo con questa variante possono essere attuate tutte le misure (PS, AST).
- L’aumento del supplemento può essere determinato soltanto dopo aver valutato i risultati della procedura di
consultazione e, successivamente, va limitato a cinque anni (DCPA, LITRA, CDCGP).
- Questa variante consente misure ad ampio raggio e a diversi livelli (FMH).
- Il grado di accettazione aumenta se i mezzi affluiscono anche nella formazione della prima fase (RFBS).
- Alla polizia sono accordati mezzi supplementari necessari per l’intensificazione della sua attività (UR).
- Un aumento minimo (2,5 %) sarà accettato molto più facilmente (CSS).
- È necessario mettere a disposizione il 4,25 per cento per le misure infrastrutturali (Cantoni) (IVT ETH ZH).
- I mezzi vanno impiegati unicamente per le migliorie dell’infrastruttura (SVI).
- Bisogna prevedere 200 milioni di franchi annui per cinque anni a titolo di finanziamento di partenza (Mobilità
pedonale, VfmF).
- Ci si oppone all’impiego vincolato previsto perché sottrae risorse a chi opera con criterio nella prevenzione
degli incidenti. Si propone di modificare l’articolo 2 capoverso 1 della legge sul contributo alla prevenzione degli infortuni in modo tale che il Fondo di sicurezza stradale (FSL) impieghi almeno l’1 per cento del premio netto dell’assicurazione per la responsabilità civile dei veicoli a motore a favore di misure di prevenzione di incidenti realizzate da organizzazioni e associazioni. I proventi dei premi che eccedono l’1 per cento sono
impiegati dal FSL per accordi sulle prestazioni con i Cantoni e dall’upi per studi e ricerche sul coordinamento di queste attività (upi, VfV).
- Il principio di causalità non è rispettato perché chi non è interessato dall’assicurazione di responsabilità civile
per veicoli a motore non versa alcun contributo per la propria sicurezza (SH).
- La misura si applica a tutti i conducenti, benché solo una minoranza commetta infrazioni gravi (COCRBT).
Non sono d’accordo: AI, AR, BE, BL, BS, FR, GE, GL, JU, LU, NW, OW, SG, SO, SZ, TG, TI, VD, VS, ZH, PEV, PLR, economiesuisse, SAB, USS, SGV, USAM, ACS, UPSA, ANCV, App.Ger. BS, ASCV, ASG, ASTAG, ATVSL, auto-schweiz, SPIA, Car Tourisme Suisse, Centre Patronal, Organizzazione mantello, Distiswiss, eco swiss, FER, FMS, PSL, Fräschels, FSL, IGBF, CIET, Ingenbohl, ISV, POLCANT AI, CCPCS, CDPCS, motosuisse,
UNA&FNG, POLCANT GE, Routiers, SAA, SDHM/ASVE, SEVS, USMCM, ASMC, strasseschweiz, SVA VS,
SVS, ASA, TCS, Viniharass, FSFP, 5 privati.