Rapporto esplicativo

Consultazione 2008/1: 02.473 n Iv.pa. Hegetschweiler. Avamprogetto concernente la modifica della legge sul CO2 e del Codice delle obbligazioni per l'introduzione di incentivi per l'adozione di misure di efficienza energetica negli edifici · 13 pagine

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Rapporto

1 Situazione iniziale

Il 13 dicembre 2002, il consigliere nazionale Rolf Hegetschweiler ha presentato un’iniziativa parlamentare sotto forma di progetto elaborato, volta a incentivare i proprietari di edifici abitativi a investire in misure di efficienza energetica nel settore immobiliare. Si tratta, in particolare, di completare l’articolo 9 della legge sul CO2 con un nuovo capoverso 7 nella maniera seguente: « I proprietari di stabili che si impegnano formalmente nei confronti della Confederazione e adempiono quindi alle condizioni necessarie per ottenere l’esenzione dall’imposta sono autorizzati a impiegare gli importi restituiti per i propri investimenti. Non sono obbligati a riversarli agli inquilini se possono dimostrare che vengono utilizzati per finanziare misure di risparmio energetico. »

Riunitasi l’8 aprile 2003, la Commissione dell’ambiente, della pianificazione del territorio e dell’energia (CAPTE) ha istituito una sottocommissione composta dai consiglieri Lustenberger, Garbani (sostituita in seguito da Reymond), Hegetschweiler, Keller e Rechsteiner-Basel. La sottocommissione ha proposto tre varianti: 1) l’attuazione dell’iniziativa parlamentare nella forma in cui è stata presentata, ossia il rimborso della tassa sul CO2 conformemente all’articolo 9 della legge sul CO2; 2) una modifica del diritto di locazione secondo la quale per gli investimenti in misure di efficienza energetica sarebbero applicati tassi di trasferimento più elevati; 3) l’istituzione di un fondo alimentato mediante una parte del prodotto della tassa sul CO2 e destinato a promuovere le misure di efficienza energetica negli edifici. Il 9 settembre 2003, la Commissione ha proposto, con 20 voti contro 0, di dare seguito all’iniziativa.

Dopo che il Consiglio nazionale ha seguito tale proposta il 16 giugno 2004, la Commissione ha incaricato la sua sottocommissione di sottoporre a disamina le tre varianti e di elaborare un progetto. Ancor prima cha la sottocommissione avesse finito i suoi lavori, il Consiglio federale ha sottoposto al Parlamento il messaggio concernente l’approvazione dell’aliquota della tassa CO2 sui combustibili (05.057n). Al fine di integrare l’obiettivo dell’iniziativa nel disegno del Consiglio federale, la sottocommissione ha presentato delle proposte in tal senso, che sono state respinte dal plenum. Su proposta della Commissione del 30 maggio 2006, il Consiglio nazionale ha prorogato il termine di trattazione fino alla sessione estiva 2008.

Il 21 febbraio 2006, la Commissione ha presentato una mozione che riprende l’obiettivo dell’iniziativa parlamentare per iscriverlo nella legislazione in materia di locazione. La mozione « Migliore ripercussione del costo delle misure di risparmio energetico nel settore immobiliare » (06.3015) domanda una modifica dell’ordinanza concernente la locazione e l’affitto di locali d’abitazione o commerciali in modo tale da poter riversare sui conduttori gli investimenti per migliorie di valorizzazione o migliorie energetiche sostanziali. La mozione è stata accolta dal Consiglio nazionale il 15 giugno 2005 e dal Consiglio degli Stati, con una modifica, il 20 marzo 2007. L’11 giugno 2007, il Consiglio nazionale ha approvato la modifica.