Rapporto esplicativo
Consultazione 2008/1: 02.473 n Iv.pa. Hegetschweiler. Avamprogetto concernente la modifica della legge sul CO2 e del Codice delle obbligazioni per l'introduzione di incentivi per l'adozione di misure di efficienza energetica negli edifici · 13 pagine
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del risanamento di edifici, mentre per i nuovi edifici l’efficienza energetica è già disciplinata dalle normative vigenti oppure viene incentivata mediante programmi cantonali. In generale l’efficacia dei programmi d’incentivazione dovrebbe essere valuta periodicamente per consentire una tempestiva adozione delle necessarie misure di perfezionamento. Nel presente contesto si intende procedere a una valutazione sull’arco del periodo 2010-2020.
Il programma d’incentivazione del risanamento energetico degli edifici fa parte delle misure previste dal programma nazionale d’incentivazione del rinnovamento energetico degli edifici sviluppato all’interno del programma d’azione Efficienza energetica.
Nell’ambito del risanamento energetico degli edifici adibiti ad alloggio o ad attività nel settore dei servizi, i costi derivanti dalla riduzione delle emissioni di CO2 ammontano a 68 franchi per tonnellata di CO2, tenendo conto della durata di vita degli investimenti. Un budget d’incentivazione di 170 milioni all’anno consente di ridurre di 27 milioni di tonnellate le emissioni di CO2, nell’ambito della seguente periodizzazione: 0,4% nel periodo 2010-2012, 14,1% nel periodo 2013-2020 e 85,5% nel periodo 2021-2061. Nell’anno 2020 si dovrebbe registrare una riduzione di 0,7 milioni di tonnellate delle emissioni di CO2, rispetto ai valori del 2010.
I 30 milioni di franchi previsti per il programma d’incentivazione delle energie rinnovabili consentono di realizzare le misure elencate dal piano d’azione energie rinnovabili nel settore della produzione di calore. Nel 2020 si potrà quindi registrare, sempre rispetto al 2010, una riduzione supplementare di ca. 1,5 milioni di tonnellate di CO2. Tale effetto maggiorato rispetto a quello ottenuto con il solo risanamento degli edifici deve essere relativizzato in considerazione della sua durata complessiva. Infatti le misure di risanamento degli edifici possono vantare un’efficacia dalla durata ben più lunga di quella derivante dall’impiego di energie rinnovabili. Inoltre per tali misure il potenziale di risparmio espresso in termini assoluti è decisamente più elevato. In una visione globale ciò giustifica quindi l’impiego di mezzi finanziari più rilevanti a favore delle misure di risanamento degli edifici.
Si può quindi osservare una correlazione fra i mezzi impiegati e la riduzione di emissioni di CO2 conseguita. Se in base a una modifica del Codice delle obbligazioni gran parte dei proprietari di immobili dovesse poter risultare esente dal pagamento della tassa, si registrerebbe una corrispondente riduzione degli introiti e quindi anche dei mezzi finanziari disponibili per il programma d’incentivazione.
4.2 Ripercussioni finanziarie e sul personale
I costi di attuazione dei programmi d’incentivazione ammontano al 5% dell’importo previsto per gli interventi di incentivazione. Per lo svolgimento delle attività l’Ufficio federale dell’energia necessità di due unità lavorative supplementari: una per l’attuazione del programma d’incentivazione del risanamento d’immobili e una seconda per l’attività relativa al programma d’incentivazione delle energie rinnovabili.