Rapporto esplicativo

Consultazione 2008/17: Legge federale sulla prevenzione e la promozione della salute (legge sulla prevenzione) e legge federale sull'Istituto svizzero per la prevenzione e la promozione della salute · 73 pagine

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Francia

Nel 2004 il Parlamento francese ha approvato la nuova legge sulla sanità («Loi sur la Santé Publique»), che si concentra sulle malattie trasmissibili e croniche. La legge si propone di rafforzare la prevenzione, riunendo singole leggi, programmi e commissioni e sancendo la responsabilità dello Stato e del Parlamento. Viene inoltre menzionata la responsabilità di altri attori sociali, ad esempio la responsabilità dell’assicurazione malattie a livello di finanziamento.

La legge prevede che ogni cinque anni vengono elaborati piani strategici sanitari che tengono conto delle principali problematiche legate alla salute. I piani sono sviluppati d’intesa con la Conferenza nazionale sulla sanità, una commissione consultiva incaricata di formulare pareri e di presentare proposte all’attenzione del Governo. Parallelamente all’elaborazione dei piani strategici, vengono definiti obiettivi sanitari nazionali. Gli obiettivi, che devono essere approvati dal Parlamento, hanno un carattere vincolante e allo scadere del quinquennio sono sottoposti a verifica.

I programmi finalizzati al raggiungimento degli obiettivi si focalizzano sui fattori di rischio, su determinate patologie e su singoli gruppi di popolazione.

La nuova legge sanitaria descrive anche le competenze attribuite ai vari livelli politici e disciplina le attività di informazione, ricerca e formazione (creazione di una Ecole nationale de Santé Publique).

Attualmente si sta discutendo una riforma del finanziamento del sistema nazionale delle assicurazioni sociali. In questo contesto si prevede anche di ridefinire il finanziamento dei compiti della sanità pubblica.

1.5.2 Rapporto con il diritto europeo

Nel campo delle malattie non trasmissibili e delle malattie mentali la Svizzera non ha ancora obblighi legali nei confronti dell’Unione europea (UE). Tuttavia, su mandato del Consiglio federale l’UFSP sta conducendo trattative con la Commissione europea in vista della conclusione di un accordo sulla salute.

Programmi d’azione dell’UE

Su iniziativa della Commissione europea, dagli anni 1990 l’UE ha sviluppato una serie di attività di prevenzione e di promozione della salute e ha promosso la collaborazione degli Stati membri in questo settore. A tal fine si basa sugli articoli 152 (sanità pubblica) e 153 (tutela dei consumatori) del Trattato CE e finanzia programmi d’azione e misure di incentivazione nei settori della ricerca, delle statistiche e del reporting in ambito sanitario.

Tra le attività concrete promosse dall’UE va segnalato il secondo programma d’azione comunitaria in materia di salute 2008-2013 approvato il 27 ottobre 2007 dal Parlamento europeo e dal Consiglio (Decisione 1350/2007/CE). Il programma, che fa seguito al primo programma d’azione 2003-2008 (Public-Health-Programm, PHP) adottato il 23 settembre 2002 (Decisione 1786/2002/CE), si propone di migliorare la protezione della salute, di promuovere la salute riducendo le disparità nel settore dell’assistenza sanitaria e di creare e diffondere informazioni e conoscenze sulle questioni sanitarie. Con questo secondo programma d’azione, che