Rapporto esplicativo
Consultazione 2008/17: Legge federale sulla prevenzione e la promozione della salute (legge sulla prevenzione) e legge federale sull'Istituto svizzero per la prevenzione e la promozione della salute · 73 pagine
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(medici, farmacisti, ospedali ecc.). In particolare, l’integrazione della fondazione di diritto privato Promozione Salute Svizzera (finanziata dagli assicuratori e dai Cantoni in virtù degli articoli 19 e 20 LAMal) nell’Istituto svizzero per la prevenzione e per la promozione della salute esonererà gli assicuratori dai loro compiti nel settore della prevenzione generale delle malattie.
L’obiettivo dell’avamprogetto LPrev di migliorare il coordinamento e la gestione strategica delle attività di prevenzione e di promozione della salute intraprese dalla Confederazione e dai Cantoni va anche a beneficio delle organizzazioni private che operano nel campo della prevenzione e della promozione della salute come pure delle professioni e delle istituzioni sanitarie attive principalmente nel campo terapeutico. Queste possono infatti pianificare in modo più mirato il proprio impegno in questi settori e ricevono nuovi stimoli per proporre a loro volta misure di prevenzione e di promozione della salute.
A medio e lungo termine, gli assicurati potrebbero trarre benefici anche finanziari da un rafforzamento della prevenzione e della promozione della salute (cfr. di seguito). Nel contempo, però, dovranno prevedibilmente far fronte a un onere finanziario supplementare. La rinuncia a finanziare mediante fondi attinti dal bilancio della Confederazione i costi finanziari supplementari che si presenteranno a più lungo termine potrebbe comportare un aumento del supplemento di premio LAMal, attualmente di 2,40 franchi per persona e anno. Se si considera il premio medio annuo dell’assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie nel 2008 (3775 franchi), dopo l’aumento il prelievo equivale oggi all’incirca allo 0,06 % del premio medio annuo. In termini percentuali, tale supplemento risulta nettamente inferiore ai supplementi prelevati nell’ambito della prevenzione degli infortuni non professionali (0,75 % del premio netto medio dell’assicurazione contro gli infortuni non professionali, conformemente all’articolo 2 dell’ordinanza del 6 luglio 198387 che fissa i premi supplementari per la sorveglianza degli infortuni) o nell’ambito della prevenzione degli infortuni stradali (anche in questo caso 0,75 % del premio netto dell’assicurazione responsabilità civile per veicoli a motore, conformemente all’articolo 1 dell’ordinanza del 13 dicembre 197688 sul contributo alla prevenzione degli infortuni nella circolazione stradale)89.
L’avamprogetto LPrev non contempla alcuna misura destinata direttamente alle imprese. Un rafforzamento dell’impegno dello Stato nel campo della prevenzione delle malattie e della promozione della salute potrebbe per contro rivelarsi proficuo soprattutto per il settore della comunicazione, grazie alla possibilità di ottenere incarichi supplementari per le attività di informazione e in particolare per le campagne mediatiche.
Ripercussioni sull’economia in generale
Lo stato di salute, unitamente alla formazione, promuove l’accumulo e la messa a frutto di esperienze, capacità e conoscenze (capitale umano o ricchezza umana) della popolazione. Oltre al progresso tecnologico e al capitale (privato e pubblico), tra i fattori determinanti per la crescita figura oggi anche il capitale umano. La salute
87 RS 832.208
88 RS 741.811
89 Conformemente all’articolo 1 dell’ordinanza del 6 luglio 1983 che fissa i premi supplementari per la sorveglianza degli infortuni (RS 832.208), il premio supplementare per la prevenzione degli infortuni professionali e delle malattie professionali è pari al 6,5 % del premio netto dell’assicurazione contro gli infortuni professionali.