Rapporto esplicativo

Consultazione 2008/30: Ordinanza sull'assistenza extrafamiliare di minori (OAssM) e Ordinanza sull'adozione (OAdoz) · 57 pagine

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Sezione 2: Assistenza di minori all’estero

Sezione 3: Vigilanza

Capitolo 6: Responsabilità

Capitolo 7: Statistica

Capitolo 8: Obblighi di notificazione, diritto e obbligo di comunicazione

Capitolo 9: Disposizione penale

Capitolo 10: Disposizioni finali

3.4.2 Disciplinamento per forma e tipo di assistenza

L’attuale definizione dei termini dell’OAMin spesso non risulta subito chiara. Per accoglimento a giornata si intende soltanto l’assistenza presso una mamma diurna nel corso della giornata e per accoglimento in una famiglia solo un tipo di accoglimento a lungo termine. Tuttavia, l’accoglimento in istituti prevede sia tipi di accoglimento a lungo termine in istituti specifici e in case-famiglia, sia tipi di accoglimento diurno in asili nido o centri diurni per la custodia di bambini. Il criterio di distinzione tra l’accoglimento in famiglia e quello in istituti è costituito dal numero di minori accolti, che tuttavia non viene prescritto dal legislatore federale e varia a seconda del Cantone. Questa situazione provoca diversi problemi soprattutto nel caso di collocamenti che vanno al di là dei confini cantonali. È quindi utile introdurre una nuova suddivisione, partendo dalla durata dell’assistenza (tipo di assistenza: diurna o a tempo pieno) e subordinandovi le diverse forme di assistenza. Di conseguenza, è necessario anche un adeguamento dei termini sovraordinati: il termine generale «istituti» include ora sia gli istituti di accoglimento in senso tradizionale sia le case-famiglia e le istituzioni di assistenza che accolgono minori nel corso della giornata (p. es. asili nido).

Per forma di assistenza s’intende la distinzione di base tra assistenza in famiglia e in un istituto; il tipo di assistenza, invece, separa l’assistenza durante il giorno (assistenza diurna) da quella fornita durante il giorno e la notte (quindi, assistenza a tempo pieno).

A partire da questa distinzione, l’OAssM viene suddivisa come segue:

Assistenza diurna Assistenza a tempo pieno

Genitori di- Istituti di assistenza diurna Genitori Istituti di assistenza a tempo pieno urni (asili nido, centri diurni per affidatari (istituti in senso stretto, ca-

la custodia di bambini se-famiglia3)

ecc.)

In base a questa suddivisione e su richiesta particolare del gruppo di valutazione, l’avamprogetto prevede una regolamentazione specifica per l’autorizzazione, a seconda del tipo e della forma di assistenza:

3 È intesa un’istituzione professionale con struttura famigliare e orientamento pedagogico. Educatori qualificati svolgono il ruolo materno e paterno per diversi minori accolti in un ambiente simile a una famiglia. Anche gli eventuali figli biologici dei genitori incaricati dell’assistenza vivono nell’istituto.