Rapporto esplicativo
Consultazione 2008/41: Revisione parziale del Codice delle obbligazioni (protezione in caso di segnalazione di irregolarità da parte del lavoratore) · 40 pagine
Fedlex · Rapporto esplicativo · Pagina 29Fedlex · Rapporto esplicativo
legge trae origine da una giurisprudenza consolidata sulla confidenzialità e l’interesse pubblico. Le disposizioni sono state integrate nella sezione IV A intitolata Protected disclosures della legge inglese sul lavoro (Employment Rights Act del 1996, ERA)111.
L’articolo 43B PIDA definisce gli atti che si possono denunciare. Si tratta di reati, violazioni di leggi, errori giudiziari, esposizione a pericolo della salute o della sicurezza di una persona, danni o rischio di danni all’ambiente e occultamento di un’informazione concernente uno degli atti summenzionati. L’impiegato deve rendere verosimile che questi atti sono stati commessi. L’autore della segnalazione non gode di alcuna protezione se i fatti segnalati sono soggetti al segreto professionale e se ne giunge a conoscenza nel corso di una consulenza legale.
Gli articoli 43C-43G PIDA elencano i possibili destinatari di una denuncia, che dev’essere sempre sporta in buona fede. Negli articoli 43C-43F sono elencate le persone alle quali si possono indirizzare segnalazioni senza dover rispettare condizioni particolari, ovvero il datore di lavoro, un servizio appositamente creato da quest’ultimo per questi casi oppure un’altra persona responsabile del settore (art. 43C), un consulente legale qualora si tratti di una segnalazione su una questione giuridica (art. 43D) o un ministro se il datore di lavoro è stato designato da quest’ultimo (art. 43E). È consentito indirizzare una segnalazione direttamente all’esterno soltanto rivolgendosi a persone appositamente designate da un’ordinanza e responsabili di un settore particolare (art. 43F).
L’articolo 43G disciplina la segnalazione ad altre persone, segnatamente autorità non appositamente designate o terzi. In tali casi sono previste condizioni supplementari. Innanzitutto l’autore della segnalazione deve rendere verosimile la veridicità di quanto comunica e non deve trarne alcun vantaggio personale. Inoltre si può indirizzare una segnalazione a terzi soltanto dopo aver agito conformemente agli articoli 43C-43F oppure se risulta problematico rivolgersi al datore di lavoro (misure di ritorsione, distruzione delle prove). Tali presupposti non bastano per rendere ammissibile una segnalazione. Essa dev’essere opportuna alla luce delle circostanze del caso specifico. Questo significa che bisogna considerare a chi si indirizza la segnalazione, la gravità dell’atto denunciato, la violazione dell’obbligo di mantenere il segreto imposto dal datore di lavoro, i provvedimenti adottati da quest’ultimo dopo una prima segnalazione valutati nell’ottica di quanto sarebbe stato opportuno attendersi da parte sua e il ricorso a una procedura prestabilita.
L’articolo 43H disciplina la segnalazione di atti estremamente gravi, che possono essere denunciati a chiunque, a condizione che il destinatario sia ritenuto la persona indicata e la segnalazione sia opportuna alla luce delle circostanze del caso specifico. L’impiegato deve essere in buona fede e convinto della veridicità della segnalazione e non agire per interesse personale.
Qualsiasi clausola che limita o vieta il diritto di segnalare non è applicabile (art. 43J).
Un impiegato che effettua una segnalazione lecita è protetto contro qualsiasi discriminazione del datore di lavoro (art. 47B) e ha diritto a un risarcimento adeguato che tenga conto del danno subito (art. 48 e 49).
111 1996 Chapter 18