Rapporto sui risultati

Consultazione 2008/65: Legge federale concernente l'esame e il controllo della sicurezza tecnica (Legge federale sul controllo della sicurezza, LCSic) · 13 pagine

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N. di registrazione/dossier: legge sul controllo della sicurezza

- Industriegasverband Schweiz (IGS)

- Schweizerische Rheinhäfen (Port of Switzerland)

- Kantonales Elektrizitätswerk Nidwalden

- Handelskammer beider Basel

- Forum delle PMI

2.4 Sintesi

Hanno rinunciato ad Gruppi di partecipanti Destinatari Pareri pervenuti esprimersi

Cantoni e Conferenza dei Governi 27 270

cantonali Partiti politici 13 112

Associazioni mantello 11 38

Organizzazioni economiche e di 59 3425

settore Totale intermedio 110 6545

Altri partecipanti - 14 - Totale 110 7945

3. Valutazione complessiva del progetto

3.1 Cantoni e Conferenza dei Governi cantonali

Sei Cantoni (OW, FR, SO, SH, AR e AI) dichiarano di approvare la legge sul controllo della sicurezza. Fra le ragioni del loro atteggiamento positivo, essi citano i miglioramenti rispetto al progetto messo in consultazione nel 2001 e il fatto che la LCSic mette l'accento sulla responsabilità individuale di produttori, esercenti e distributori.

Altri undici Cantoni (ZH, BE, LU, SZ, NW, Zug, BS, BL, AG, NE e GE) sono favorevoli all'obiettivo perseguito con la LCSic e approvano in linea di massima il progetto, ma esprimono nel contempo alcune perplessità. Diversi Cantoni esprimono riserve in relazione alle opere di sbarramento di piccole dimensioni e alla navigazione interna; vengono inoltre espressi dubbi in relazione a singole disposizioni della LCSic.

La Conferenza dei Governi dei Cantoni alpini (CGCA) respinge in modo deciso il progetto. Quattro Cantoni (Uri, GL, GR e VS) condividono esplicitamente l'opinione della CGCA. Questi partecipanti all'indagine conoscitiva respingono la LCSic perché ritengono che non contribuisca a migliorare e ad aumentare la sicurezza tecnica, complichi e renda poco trasparenti le procedure, porti ad un annacquamento delle responsabilità, generi costi aggiuntivi senza un incremento della sicurezza e gonfi inutilmente l'apparato statale. Anche altri tre Cantoni (SG, TG e TI) si esprimono negativamente sulla legge sul controllo della sicurezza, con motivazioni che corrispondono in gran parte a quelle appena citate.

Due Cantoni (VD e JU) argomentano che la LCSic non ha un influsso diretto sulle attività cantonali.

3.2 Partiti politici

Solamente il PLR si è espresso in merito alla LCSic, respingendo il progetto. Fra le ragioni principali del suo atteggiamento il partito cita il fatto che la LCSic, fissando vincoli di carattere amministrativo, genererebbe maggiori costi per l'economia riducendo così la competitività delle imprese svizzere; secondo il PLR, inoltre, non si capisce in che modo la LCSic possa migliorare la qualità della sicurezza tecnica.