Rapporto esplicativo

Consultazione 2008/74: Modifica della legge federale del 24 marzo 2006 sugli assegni familiari (LAFam); istituzione di un registro degli assegni familiari · 11 pagine

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di assegni familiari versati dai singoli organi non oscilla molto da un anno all’altro. I costi di realizzazione saranno fatturati agli organi di cui all’articolo 21c lettere a-d al più tardi il 31 marzo dell’anno seguente l’entrata in funzione del registro degli assegni familiari.

La statistica concernente il numero di assegni familiari versati durante l’anno che precede l’entrata in funzione del registro consente inoltre di verificare se gli organi di cui all’articolo 21c lettere a-d hanno ottemperato all’obbligo di notifica sancito dal capoverso 1. Trattandosi di una statistica annuale, potrà essere utilizzata per verificare l’ottemperanza all’obbligo di notifica anche dopo l’entrata in funzione del registro. Se comprovato, il mancato rispetto dell’obbligo di notifica da parte di uno degli organi di cui all’articolo 21c lettere a-d sarà segnalato alle competenti autorità di vigilanza.

3. Ripercussioni

3.1 Ripercussioni sulla Confederazione

Per mettere a punto e gestire il registro degli assegni familiari occorrono risorse umane e finanziarie supplementari per circa 2 milioni di franchi all’anno (cfr. più avanti il cap. 3.3). Questi costi vanno integralmente finanziati dal sistema degli assegni familiari, cioè dagli organi di cui all’articolo 21c lettere a-d. Non è quindi prevista alcuna partecipazione della Confederazione. Sulla base di quanto deciso il 19 settembre 2008, al Consiglio federale dovrà essere sottoposta una stima dettagliata dei costi al più tardi prima dell’approvazione del messaggio sulla modifica della LAFam. Fino al rimborso delle spese di realizzazione, previsto al più tardi nell’anno successivo all’entrata in funzione del registro degli assegni familiari, tuttavia, il rischio finanziario sarà assunto dalla Confederazione in virtù dell’articolo 27 LAFam.

La Confederazione sarà inoltre interessata dal registro degli assegni familiari nella sua veste di datore di lavoro.

3.2 Ripercussioni sui Cantoni e sui Comuni

Non sono previste ripercussioni sui Cantoni e sui Comuni, che saranno tuttavia interessati dal registro degli assegni familiari nella loro qualità di datori di lavoro.

3.3 Ripercussioni macroeconomiche

La realizzazione del registro degli assegni familiari genererà costi dovuti alla progettazione e allo sviluppo del nuovo strumento, ma anche istruzione alla formazione del personale degli organi che notificheranno i dati. Secondo le stime più recenti della Centrale di compensazione, per il periodo compreso tra il 2009 e il 2010 questi costi non dovrebbero superare, complessivamente, i 4,5 milioni di franchi e saranno dovuti, in larga parte, allo sviluppo delle soluzioni informatiche necessarie alla gestione della banca dati e degli strumenti di verifica della plausibilità e di controllo e alla concessione dell’accesso agli organi autorizzati.

Sempre secondo le stime della Centrale di compensazione, i costi d’esercizio del registro degli assegni familiari si aggireranno attorno ai 2 milioni di franchi all’anno (comprese le spese amministrative e di sviluppo).

La Centrale di compensazione sottoporrà al Consiglio federale una stima dettagliata dei costi di realizzazione e d’esercizio in tempo utile per l’approvazione del messaggio (cfr. anche il cap. 3.1).

Gli organi di cui all’articolo 21c lettere a-d finanzieranno integralmente sia i costi di realizzazione che i costi d’esercizio del registro degli assegni familiari. Saranno dunque soprattutto i datori di lavoro (che ne saranno per altro anche i maggiori beneficiari) a finanziare il registro. Gli organi di cui all’articolo 21c lettere a – d forniranno al registro i dati necessari e lo utilizzeranno per verificare se per un determinato figlio è già versato un assegno. Il loro onere amministrativo diminuirà considerevolmente e, grazie alla maggiore affidabilità degli accertamenti, sarà possibile impedire il cumulo di prestazioni (si veda anche il cap. 1.2). Si possono pertanto prevedere notevoli risparmi, così quantificabili: i costi complessivi degli assegni familiari ammontano attualmente a circa 4,5 - 5 miliardi di franchi all’anno. Se ipotizziamo che il fenomeno dell’accumulo, della cui portata non esiste attualmente alcuna stima, rappresenti l’1% circa di questa somma, il danno subito dall’assicurazione sociale si aggirerebbero