Rapporto esplicativo
Consultazione 2008/78: Revisione della legge sulle derrate alimentari · 62 pagine
Fedlex · Rapporto esplicativo · Pagina 12Fedlex · Rapporto esplicativo
miranti al rispetto degli standard del Codex Alimentarius, l’Accordo SPS parte dal presupposto che esse si fondino su una base scientifica sufficiente. Il divieto d’inganno è una componente elementare della lealtà della concorrenza. Anche per l’imposizione di tale divieto le misure statali sono giustificate secondo il diritto dell’OMC (cfr. l’Accordo TBT)10.
1.1.2.4 Il Codex Alimentarius
La Commissione del Codex Alimentarius è un’organizzazione sotto il tetto comune dell’Organizzazione delle Nazioni unite per l’alimentazione e l’agricoltura (FAO) e dell’Organizzazione mondiale della sanità (OMS). Il Codex Alimentarius, elaborato nel 1962, è divenuto il principale riferimento a livello mondiale per i produttori di derrate alimentari, i consumatori, le autorità di controllo e il commercio. Il Codex Alimentarius comprende regole per l’igiene delle derrate alimentari, i residui di pesticidi, i contaminanti, l’etichettatura e la presentazione di derrate alimentari. Gli standard del Codex non sono direttamente applicabili negli Stati membri della Commissione del Codex. È necessaria l’accettazione da parte degli Stati membri. Gli standard del Codex Alimentarius non rivestono tuttavia un carattere obbligatorio. Si tratta di raccomandazioni che rappresentano un consenso mondiale su un ambito tematico che può costituire un modello per la legislazione nazionale sulle derrate alimentari. Contrariamente alla Svizzera, la CE non è membro della Commissione del Codex, ma lo sono i suoi Stati membri. La CE partecipa tuttavia come osservatrice ed esprime pareri in merito agli standard e alle linee direttive da elaborare.
1.2 I problemi del sistema attuale
1.2.1 Differenze rispetto al diritto CE
Dopo il rifiuto dell’adesione allo Spazio economico europeo, il diritto CE sulle derrate alimentari ha acquisito importanza per la Svizzera. Per evitare l’isolamento economico della Svizzera in Europa, nel 1993 il Consiglio federale ha deciso di attuare un programma sul rinnovamento in termini di economia di mercato. Tale programma mirava a rafforzare la piazza economica svizzera e prevedeva la lotta contro l’isolamento dei mercati e l’abolizione degli ostacoli alla concorrenza. Da questo programma ha inoltre preso le mosse l’attuale legge federale del 6 ottobre 199511 sugli ostacoli tecnici al commercio (LOTC), nella quale è sancita come obiettivo generale l’abolizione degli ostacoli al commercio. Questa legge stabilisce che le prescrizioni tecniche devono essere conformate in modo tale da non avere l’effetto di ostacoli tecnici al commercio e che a tale scopo devono essere armonizzate con le prescrizioni tecniche dei principali partner commerciali della Svizzera.
Nel settore delle derrate alimentari e degli oggetti d’uso il principale partner commerciale della Svizzera è l’UE. Attualmente il diritto svizzero in materia di derrate alimentari diverge dal diritto CE segnatamente nei seguenti ambiti:
- diversa nozione di derrata alimentare: nel diritto CE il tabacco non rientra
nella nozione di derrata alimentare. Diversamente dal diritto svizzero in materia di derrate alimentari, secondo il diritto CE le derrate alimentari non devono
10 RS 0.632.231.41
11 RS 946.51