Rapporto esplicativo
Consultazione 2008/88: Modifica della legge federale sulle borse e il commercio di valori mobiliari (reati borsistici e abusi di mercato) · 43 pagine
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lettera a. Sono parimenti incluse le transazioni di strumenti finanziari derivati non standardizzati (prodotti OTC). Devono essere inclusi tutti i derivati di valori mobiliari quotati.
Informazione confidenziale rilevante ai fini del corso
Per informazione si intende un evento o un accadimento reale insorto nel passato o che si svolge nel presente e che può essere provato. Vi sono inclusi la presenza di piani o di intenzioni. Non si considerano fatti le valutazioni, le previsioni, le speculazioni, i giudizi di valore ecc., bensì le circostanze sulle quali si basano queste valutazioni, previsioni ecc. In linea di massima le dicerie, le congetture e le supposizioni non bastano. Per quanto riguarda l’inclusione delle dicerie occorre operare una distinzione: vista in se stessa la presenza di una diceria può costituire un fatto che può essere provato. Inoltre una diceria può anche poggiare su fatti rilevanti dal profilo insider, che rientrano nel campo di applicazione delle operazioni insider.
Un fatto è confidenziale allorquando non è generalmente noto, ma soltanto a una cerchia ristretta di persone, che dispongono per questo tramite di un vantaggio in termini di conoscenze. La comunicazione del fatto deve avere un influsso notevole sul corso dei valori mobiliari in questione (rilevanza ai fini del corso).
Vantaggio patrimoniale come criterio del reato oggettivo
La ricerca di un vantaggio patrimoniale è un criterio oggettivo di reato sia nel caso dell’insider primario, sia in quello dell’insider secondario, come pure nel caso della persona che ha casualmente conoscenza di informazioni confidenziali rilevanti ai fini del corso; ciò significa che per la conclusione del reato è necessaria la realizzazione di un vantaggio patrimoniale.
Se l’autore ha agito nell’intento di realizzare un siffatto vantaggio patrimoniale ma tale vantaggio non è subentrato entra unicamente in linea di conto la punibilità del tentativo di reato.
Vantaggio patrimoniale considerevole come criterio del reato qualificato (cpv. 2)
Il concetto di vantaggio patrimoniale considerevole è reperibile in formulazioni analoghe anche in altre fattispecie penali del diritto penale principale e del diritto penale accessorio, come ad esempio in ambito di riciclaggio di denaro (art. 305bisn. 2 lett. c CP) e di grave traffico di stupefacenti (art. 19 n. 2 lett. c della legge sugli stupefacenti57: «realizza […] un guadagno considerevole»), fermo restando che in questo caso un ricavo netto di 10 000 franchi è ritenuto «considerevole»58.
Nell’attuazione di questo capoverso da parte delle autorità penali e dei tribunali penali il valore soglia del vantaggio patrimoniale considerevole nel quadro della fattispecie dell’operazione insider deve almeno essere situato nel settore delle sei cifre. Sono determinanti in merito due considerazioni: anzitutto nel caso di un valore soglia inferiore ogni caso di operazione insider che supera il carattere bagatella diverrebbe un reato qualificato e sarebbe quindi magnificato come crimine, circostan-
57 RS 812.121
58 Stratenwerth Günter/Wohlers Wolfgang, Schweizerisches Strafgesetzbuch, Handkommentar, Berna 2007, Art. 305bis n. 8.