Rapporto esplicativo

Consultazione 2008/88: Modifica della legge federale sulle borse e il commercio di valori mobiliari (reati borsistici e abusi di mercato) · 43 pagine

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oltrepassano di volta in volta le condizioni patrimoniali della persona da multare52. Per questo motivo si può d’ora in poi infliggere solo in caso di intenzionalità una multa massima che corrisponda all’importo generale delle multe della legge sulle borse (art. 42 e 42a LBVM). Anche l’importo massimo della multa in caso di negligenza previsto dalla legislazione in vigore (art. 41 cpv. 3 AP-LBVM) dovrà essere adeguato all’importo generale delle multe della legge sulle borse.

L’adeguamento del quadro delle multe è tanto più giustificato che alla FINMA è attribuita la competenza di confiscare il vantaggio patrimoniale anche alle imprese che lo hanno realizzato violando l’obbligo di pubblicità (art. 33l AP-LBVM).

Art. 44a Sfruttamento di informazioni insider

In generale

Come in precedenza la fattispecie di base è concepita come un delitto (cpv. 1). Se l’autore realizza un vantaggio patrimoniale considerevole si è in presenza di una fattispecie qualificata e il reato è considerato un crimine (cpv. 2).

I capoversi 3 e 4 riprendono unicamente la variante di reato del capoverso 1 lettera

a. Diversamente dalle persone che appartengono alla cerchia di persone idonee del capoverso 1, le persone menzionate dai capoversi 3 e 4 non sono tenute a un obbligo speciale di mantenere segrete le informazioni in questione. Per questo motivo va invero considerato punibile come tale lo sfruttamento di informazioni insider, ma non già la loro trasmissione e nemmeno l’effettuazione di una raccomandazione.

Con riferimento alla definizione della cerchia degli autori vale il principio secondo il quale una persona appartiene a tale cerchia perché è a conoscenza di un’informazione insider. Non si richiedono più criteri speciali.

Possono essere autori le persone fisiche, ma non le persone giuridiche.

L’insider primario (cpv. 1)

Gli insider primari sono le persone che hanno un accesso diretto a informazioni confidenziali rilevanti ai fini del corso, ossia persone che a causa della loro funzione in seno all’impresa possono avere una conoscenza diretta di informazioni insider. Si tratta nella fattispecie delle seguenti persone:

a. persone che sono organi o membri di un organo di direzione o di vigilanza di un emittente o di una società che domina l’emittente o di una società dominata dall’emittente;

b. persone che a causa della loro attività o della loro partecipazione hanno secondo le disposizioni un accesso diretto a informazioni confidenziali dell’emittente53.

52 La multa ammonta al massimo al doppio del prezzo di acquisto o di vendita. Essa viene calcolata sulla differenza tra la nuova quota di cui dispone la persona tenuta all’obbligo di dichiarazione e l’ultimo valore limite da essa dichiarato (art. 41 cpv. 2 LBVM).

53 Ad es. il capo della divisione ricerca, il capo della divisione M&A, il capo del servizio giuridico, purché queste persone non siano organi o membri della direzione o dell’organo di sorveglianza di un emittente o di una società che domina un emittente o di una società dominata dall’emittente; in questa ipotesi si applica la lett. a.