Rapporto esplicativo

Consultazione 2008/88: Modifica della legge federale sulle borse e il commercio di valori mobiliari (reati borsistici e abusi di mercato) · 43 pagine

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Si considerano pertanto insider primari anche le persone che conformemente alla legislazione in vigore vanno classificate come personale ausiliario o incaricati, ad esempio assistenti e consulenti legali che hanno accesso a informazioni sensibili al di sotto del livello direzionale massimo e addirittura le creano (come ad esempio un capo della divisione ricerca). Anche l’azionista rientra nella cerchia degli autori.

Per quanto riguarda la provenienza dell’informazione insider va osservato che essa non deve necessariamente provenire dall’ambiente professionale immediato dell’autore, ossia non deve imperativamente provenire dell’impresa interessata stessa. È altresì un insider primario la persona a conoscenza del fatto che la propria impresa concluderà o ha concluso con un’altra impresa un contratto non ancora divenuto pubblico e sa pertanto che l’altra impresa ne realizzerà una cifra d’affari sensibilmente superiore – circostanza che si ripercuoterà verosimilmente in maniera positiva sul corso in borsa. Nel concetto di insider primario sono compresi anche i casi nei quali l’insider ha conoscenza di informazioni confidenziali concernenti circostanze esterne all’impresa che sono comunque rilevanti per il corso delle azioni dell’impresa, come ad esempio la scoperta di nuove fonti di materie prime o l’esaurimento di fonti esistenti di materie prime.

L’insider secondario (cpv. 3)

Il capoverso 3 include le persone che hanno ricevuto direttamente, rispettivamente attivamente, un’informazione da una delle persone menzionate nel capoverso 154. È necessario che la persona sia stata informata in maniera mirata. La fattispecie di operazione insider è parimenti realizzata se nel quadro delle trattative concernenti un’offerta pubblica di acquisto l’acquirente potenziale è messo a conoscenza di informazioni insider provenienti dall’altra impresa e le sfrutta effettuando la transazione55.

Sono punibili come insider secondari anche le persone che hanno ottenuto un’informazione insider grazie a un crimine o un delitto che hanno esse stesse commesso56.

Persone che ricevono casualmente l’informazione confidenziale (cpv. 4)

Il capoverso 4 enumera le persone che hanno avuto casualmente conoscenza dell’informazione insider. In considerazione del risultato non sembra giustificato prescindere dalla punizione delle persone che hanno ricevuto casualmente un’informazione confidenziale – ad esempio in seguito a un messaggio di posta elettronica recapitato a un indirizzo sbagliato – e sfruttano successivamente questa conoscenza.

Oggetto del reato

Sono oggetto del reato tutti i valori mobiliari quotati in Svizzera o gli strumenti finanziari derivati che si riferiscono a siffatti valori mobiliari ai sensi dell’articolo 2

54 Gli esempi in questo caso sono il partner di vita di un insider primario nonché il giornalista che nel quadro di un’informazione giornalistica è informato in precedenza di fatti confidenziali.

55 Il personale di pulizia che nel quadro della sua attività, ma non in maniera mirata, ha notizia di informazioni insider (p. es. svuotando il cestino per la carta), non rientra ad esempio nell’ambito di applicazione del cpv. 3, bensì del cpv. 4.

56 Ne è ad esempio il caso quando una persona entra per effrazione in una casa e sottrae un computer o un documento contenente informazioni confidenziali.