Rapporto esplicativo

Consultazione 2008/92: Legge federale sul prezzo fisso dei libri (Legge sul prezzo dei libri, LPLib) · 24 pagine

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Sinora questo canale di vendita ha avuto un ruolo di secondo piano ma ora la tendenza sta cambiando; il prezzo fisso, dunque, prima o poi diventerebbe inutile.

Oltre a nutrire dubbi sull'efficienza del prezzo fisso quale strumento di politica culturale, la minoranza fa notare che una legge sul prezzo fisso costituirebbe un'ingerenza grave nella libertà economica e non sarebbe conforme ai principi liberali su cui basa il sistema economico svizzero. Inoltre per tale legge si porrebbe il problema della conformità alla Costituzione (cfr. n. 6).

2.3 Il progetto preliminare di legge

2.3.1 In sintesi

Il progetto:

- prevede un prezzo fisso obbligatorio;

- introduce un modello di prezzo fisso con possibilità di sconti;

- sancisce un periodo di validità minimo del prezzo fisso;

- affida al settore librario la fissazione del prezzo e al Sorvegliante dei prezzi il diritto di intervenire in caso di aumento abusivo dei prezzi;

- limita il campo di applicazione della legge all'edizione, all'importazione e al commercio di libri scritti nelle lingue nazionali;

- conferisce al settore librario la cura di vigilare sull'osservanza della legge e

- recepisce gli strumenti di sanzione di diritto civile della legge federale del 19 dicembre 1986 contro la concorrenza sleale (LCSl).

2.3.2 Fissazione del prezzo

Il progetto di legge si basa sul principio dell'autoresponsabilità del settore. Il compito di fissare il prezzo dei libri è dunque attribuito agli editori e agli importatori. I prezzi così stabiliti sottostanno tuttavia al controllo del Sorvegliante dei prezzi. Dato che nel progetto il conteggio e la maggiorazione dei prezzi dei libri importati non sono regolamentati, questo compito spetta in primo luogo agli editori e agli importatori. In presenza di eventuali indizi di una maggiorazione eccessiva del prezzo, risultanti in particolare dal confronto con il prezzo di vendita del libro nel Paese di edizione e nel Paese vicino, il Sorvegliante dei prezzi cerca dapprima una composizione amichevole (art. 9 della legge federale sulla sorveglianza dei prezzi, LSPr); se non vi riesce, può stabilire il prezzo o la differenza di prezzo ammessa emanando una decisione generale valida per l'intero settore che tiene conto delle regioni linguistiche. Questa soluzione consente di tener conto delle differenze linguistiche regionali nella struttura e nella distribuzione dei libri. Inoltre la prassi instauratasi nella Svizzera tedesca con il regime del Sammelrevers, e cioè di affidare la determinazione della maggiorazione al settore librario e al Sorvegliante dei prezzi, viene estesa alle altre regioni linguistiche.